Con l’avvento di mister Gennaro Gattuso, le generiche in casa Napoli sono cambiate, sopratutto quelle legate alla porta. Infatti, da quando Alex Meret era un titolare quasi inamovibile nella gestione Ancelotti, con l’approdo del tecnico calabrese, il giovane estremo difensore azzurro ha dovuto saggiare spesso e volentieri l’amaro gusto della panchina. Gattuso, di fatto, in molteplici circostanze ha preferito David Ospina al portiere ex Spal. Il motivo di questa piccola preferenza è dovuta al fatto che l’estremo difensore colombiano rispecchia a pieno le richieste tecnico-tattiche dell’attuale trainer dei partenopei, viste le sue qualità nell’impostazione di gioco con i piedi, caratteristica che Alex Meret non ha attualmente forgiato.
Questo però ha creato malcontento al promettente portiere classe 1997 nel giro della Nazionale, a tal punto da obbligarlo a porsi delle domande sul suo futuro in maglia azzurra. Ma proprio per evitare di perdere un patrimonio della selezione azzurra del ct Roberto Mancini, secondo ‘La Gazzetta dello Sport’, il Napoli di Aurelio De Laurentiis avrebbe presentato una proposta di rinnovo fino al 2023. All’offerta di un prolungamento di contratto, però, Alex Meret e il suo procuratore hanno deciso di prendersi del tempo prima di trarre una conclusione. Il giovane portiere vuole valutare con calma tutte le possibili opzioni. Una di queste potrebbe portare a Milano. Infatti, pronti ad approfittare della situazione ci sarebbero le due squadre del capoluogo lombardo, ovvero, Milan e Inter, con quest’ultima leggermente più convinta di puntare sull’estremo difensore di Udine. Il club neroazzurro, di fatto, starebbe pensando proprio ad Alex Meret per il dopo Handanovic (35 anni). Per il portiere friulano sarebbe l’ennesimo trampolino di lancio, ma alla società Steven Zhang correrebbe lo stesso rischio, ossia, quello di diventare ancora una volta il numero due. Insomma, Alex Meret si interroga sul proprio futuro.
Nunzio Marrazzo




