Napoli. Koulibaly a sostegno del suo Senegal

Continuano ad arrivare aiuti di ogni tipo per far fronte alla battaglia contro il Coronavirus. Sono molteplici e sostanziose le iniziative di solidarietà che quotidianamente vanno a supporto della causa. A scendere in prima linea in modo concreto per dare il proprio contributo alla brutale lotta al Covid-19 è stato anche Kalidou Koulibaly.

Dopo aver messo all’asta la maglia indossata nel match di Champions League contro il Liverpool per permettere l’acquisto di 500 spese pasquali destinate alle famiglie bisognose della città di Napoli, iniziativa nella quale sono stati coinvolti anche Allan, Ghoulam e Mertens, il possente difensore azzurro ha deciso di correre in aiuto anche dei propri connazionali. Infatti, il centrale dei partenopei, insieme all’ex Lazio e Inter Keita Balde, attaccante in forza attualmente al Monaco, ha mandato soldi e prodotti sanitari per dare il proprio sostengo al Senegal, altra nazione coinvolta nella insidiosa lotta al Coronavirus. Ma Kalidou Koulibaly non è nuovo a questi grandi gesti di solidarietà. Il difensore azzurro, oltre a mettere all’asta la propria maglia per supportare le famiglie più disagiate della città partenopea, mesi fa si è presentato al capezzale di una ragazza senegalese che aveva da poco partorito in un Ospedale di Napoli,  sola e senza aiuti di alcun genere, donandogli 20mila euro e tutto il materiale necessario per far sentire a proprio agio il neonato. Dunque, per l’ennesima volta Kalidou Koulibaly si è dimostrato un campione anche fuori dal campo.

 

Nunzio Marrazzo