“È una sofferenza che cresce giorno dopo giorno” – I giorni passano, la nostalgia aumenta. Per gli sportivi la lontana dal campo, dal profumo di erba fresca è “troppa“. Michele Mosca è chiaro, conciso. Non ci sono giri di parole che addolciscano la pillola. La nostalgia già e non si può negare.
Michele Mosca, attaccante del Real Poggiomarino è passato dall’Afragolese ai biancazzurri nella sessione invernale di calcio. Continuità e gol per il classe ’97 è diventato l’arma in più della squadra di Angelo Teta: “La voglia di giocare ha prevalso su tutto, anche se ho un bellissimo legame con gli amici di squadra e con la società”.
In questa quarantena, però, il giovane goleador ha svelato qualche asso nella manica. Altre passioni che lo tengono impegnato nelle lunghe giornate di isolamento: “Tastiera e canto? –ride- Una passione che mi accompagna da quando ero un bambino. Poi fortunatamente riesco anche ad allenarmi. Cerco di organizzarmi le giornata attraverso le mie passioni, musica, canto ,suono mi alleno. Sto con il mio cane..Ci difendiamo”.
Per quel che riguarda altri segreti e retroscena: “Mah, in realtà non nascondo nulla, mi godo il presente senza pensare troppo vivo con leggerezza e trasparenza. Perché poi ci troviamo difronte a queste situazioni in cui restiamo disarmati. Quindi non voglio avere rimpianti”.
Proroga delle misure di sicurezza, quarantena fino al 3 maggio, con il Ministro Spadafora che ipotizza un rientro in campo, rigorosamente a porte chiuse, a fine maggio: “Io spero che sia così, provo ad essere ottimista, ma….Comunque per quel che riguarda le ipotesi sono dell’idea che i campionati debbano essere conclusi assolutamente. Non si possono vanificare i sacrifici immensi che fanno i presidenti e le società. Faccio l’esempio dell’Afragolese, sarebbe veramente un disastro annullare tutto. Si devono riprendere anche a settembre, ma vanno terminati. Ipotesi promozione delle prime due e blocco retrocessioni? È una buona ipotesi, a patto che i presidenti rispettano gli impegni. E comunque sarebbe un colpo basso nei confronti delle terze o quarte della classifica, quindi non so”.
Infine un messaggio per gli appassionati del calcio: “Un grosso abbraccio ai tifosi del Poggiomarino, che ci hanno sempre sostenuto. Un saluto speciale si tifosi dell’Afragolese che mi hanno lasciato un ricordo indelebile e infine un saluto a tutti gli appassionati di calcio con l’augurio che presto ritorneremo a fare quello che più ci piace. E un saluto a te e ai tuoi colleghi che con passione e dedizione riuscite a distrarci con i vostri articoli anche per pochi minuti”.




