L’emergenza Coronavirus continua a tenere in ginocchio l’intera popolazione italiana e con essa la propria economia. Tra i tanti settori colpiti drasticamente dall’avvento del Covid-19, c’è senza dubbio quello legato al mondo del calcio.
Proprio in questo senso la Lega di Serie B del presidente Mauro Balata, così come le altre Leghe, si è attivata da tempo per tutelare la categoria, concedendo alle società cadette di ridurre gli stipendi dei propri tesserati fino al 30% in base alle esigenze, oltre a permettere la sospensione del parametro relativo al patrimonio attivo come dato da esibire per l’iscrizione al prossimo campionato.
Dunque, niente stipendio di marzo e aprile, mentre per i prossimi si negozierà all’interno dei club. Una scelta drastica, ma che è servita alla Lega B per salvaguardare la categoria e lo stesso intero sistema calcio italiano. Da questi tagli, secondo il quotidiano ‘Il Mattino’, la Salernitana dei presidenti Marco Mezzaroma e Claudio Lotito risparmierà 708mila euro per quanto riguarda il solo mese di marzo. Mentre se si considerasse anche quello di aprile, la cifra arriverebbe a poco meno di 1,5 milioni. I tagli degli ingaggi avranno decorrenza da quando sono state sospese le attività fino alla ripresa della stagione.
Proprio nel caso di un’eventuale ripresa dei campionati a maggio, la Salernitana potrebbe tornare a San Gregorio Magno per un mini ritiro in vista delle ultime dieci gare e dei possibili play-off. Il sindaco della stessa cittadina, Nicola Padula, si è già detto concordo ad accogliere la Salernitana di Gian Piero Ventura.
Nunzio Marrazzo




