Napoli. Stop forzato e mercato, la lista della spesa di Giuntoli

Con la sospensione del campionato per via dell’emergenza sanitaria da Covid-19, si lavora su varie fronti. I calciatori tentano di restare in forma, provano ad allenarsi da casa, mentre i presidenti sono in dibattito tra loro per riprendere o meno gli allenamenti.

Intanto, la dirigenza si muove su altri fronti, quello del calciomercato. Cristiano Giuntoli, infatti, inizia a muoversi in anticipo cercando di assicurarsi i prezzi pregiati quanto prima possibile, per dare a Gattuso o chi per lui, i calciatori da cui ripartire nella prossima stagione. Obiettivo sistemare la difesa e per i partenti che salutano potrebbero esserci nuovi arrivi ben felici di sposare il progetto azzurro.

Gli occhi del direttore sportivo napoletano sono finiti su Robin Koch, difensore centrale del Friburgo in scadenza nel 2021. Il Napoli sarebbe intenzionato a far partire la trattativa se si dovesse presentare un’offerta che non si può rifiutare per Kalidou Koulibaly. Attualmente l’offerta prevista è di 10 milioni per tedesco. Per le fasce invece si pensa alle alternative a Mario Rui e Elseid Hysaj. Il primo, titolare nello scacchiedere del tecnico ex Milan potrebbe perdere il vantaggio gerarchico in caso di arrivo di Kostas Tsimikas dell’Olympiakos e compagno di Nazionale di Kostas Manolas. L’offerta che potrebbe far arrivare il Napoli alla dirigenza del club greco è di 15 milioni.

Per la fascia destra si pensa all’arrivo di Davide Faraoni, ora in forze all’Hellas Verona. L’opzione Faraoni potrebbe partire in caso di partenza di Hysaj, che attualmente non sarebbe felice di essere il sostituto di Di Lorenzo, dal canto suo ora in cima alle scelte di Gattuso.

Il tutto potrebbe prendere piede a luglio, con l’apertura del calciomercato, fatta eccezione per qualche operazione in via di discussione prima ancora dell’apertura ufficiale della sessione estiva. Date, però, ancora  da stabilire o semplicemente da confermare, causa la situazione che seguirà la quarantena e la possibilità di ripresa dei campionati. In Lega, infatti, si pensa ad uno slittamento oltre giugno di semifinali e finali di Coppa Italia, il che implicherebbe per forza di cose l’automatico slittamento dello svincolo e del rientro dei calciatori in prestito. Di conseguenza, sarebbero da prorogare anche le dare di inizio e fine calciomercato.