Il Sorrento domani, allo stadio Italia, affronterà la Gelbison, una squadra che sta cercando di risalire in classifica e che attualmente ha cambiato la propria pelle e che arriva dal pareggio contro il Bitonto capolista.
LA SFIDA DEL CUORE – Sorrento-Gelbison è una sfida particolare, non solo perchè è un derby e la sua peculiarità si ha già per definizione. Tra Gelbison e Sorrento scorre un sangue particolare, quello che lega Squillante, nuovo tecnico dei cilentani, e di Gianmarco Tedesco a Stefano Costantino e Francesco Fusco. senza dimentica Davide Cacace. I primi quattro hanno condiviso un’annata indimenticabile, quella con l’Ercolanese della stagione 2017/2018, quando i vesuviani raggiunsero la finale play-off perdendo, però, contro l’Igea Virtus. L’anno successivo, assieme a Cacace, ma senza Fusco, la stagione al Savoia, che per il tecnico sarnese si interruppe, però. troppo velocemente. Ancor prima il tandem Squillante-Costantino si ebbe nella stagione 2015/2016 nella cavalcata sempre con l’Ercolanese di Mazzamauro, nel campionato di Eccellenza. Dopo la scorsa annata, quando nella prima parte di stagione il centrocampista stabiese si era legato al Sorrento, si ritrovano nuovamente contro, con situazioni di classifica completamente opposte.
SORRENTO CONTRO LA LEGGE DEI GRANDI NUMERI – Domani la formazione costiera scenderà in campo per l’ultima giornata di campionato e oltre alla Gelbison ci sarà da affrontare una sfida contro la sorte e contro le statistiche. Infatti il club rossonero non perde da 13 partite, cioè dalla terza giornata di campionato quando cadde contro il Gravina. Tra pareggi e vittorie, tra cui quella della scorsa giornata contro il Gladiator, i costieri hanno raggiunto il terzo posto in classifica, il secondo se si va a considerare la parità tra Bitonto e Foggia. Quattro punti dal primato, ma soprattutto quattro punti da un sogno che nessuno aveva pronostica. Ora al Sorrento e a Vincenzo Maiuri il dovere di non soffrire di vertigini.
GELBISON, INNESTI E NUOVA PELLE – La Gelbison di Squillante ha cominciato bene il proprio campionato, cioè vincendo contro il Brindisi. Man mano, però, in qualche partita è arrivata la caduta, la più forte e amara quella contro il Foggia di due settimane fa. Dal 3-5-2, però, grazie agli investimenti e innesti di Maurizio Puglisi, i vallesi hanno trovato una nuova forma, un nuovo vestito, il 4-3-3 e alla prima hanno fermato sull’1-1 il Bitonto. Tedesco, Tagliamonte, Corso, Marin, Cefariello, Simonetti. utili a cambiare volto alla squadra che ha necessità di trovare punti in chiave salvezza e per allontanarsi dalla zona bassa della classifica. Con l nuovo assetto tattico, la formazione rossoblù si è reinventata, assomigliando maggiormente al proprio tecnico.
STATICHE A TINTE ROSSONERE – E’ il Sorrento il favorito nei precedenti. Le due squadre si sono affrontate solo in due occasioni ed in entrambe ha vinto il club costiero. I due match si sono affrontati nella scorsa annata, quando il la squadra della Costiera era allenata prima da Guarracino e poi dallo stesso Maiuri. Nell’andata fin√¨ 4-3 in una rocambolesca sfida all’Italia, mentre nel ritorno fin√¨ 4-1, sempre in favore del Sorrento.




