Dal mercato al campionato, Daniele Farriciello potrebbe essere uno degli attaccanti sui quali le squadre in cerca di rinforzi potrebbero mettere gli occhi. Eppure il calciatore dell’Audax Cervinara è eloquente, poche parola, ma emblematiche.
“Al 100% resto qui, perchè sto bene, mi trovo bene con la società, con i compagni. C’è un grande ambiente, ho avuto l’occasione di conoscere l’allenatore, Ciccio Messina, che oltre ad essere un bravissimo tecnico è una persona eccezionale” – Un’affermazione semplice, quella di Daniele Farriciello, che allontana ogni possibile nuvola di dubbio sulla sua permanenza o meno. Intanto il bomber, con sei gol all’attivo pensa al prossimo match e all’obiettivo da raggiungere.
Prossima sfida, la trasferta contro la Battipagliese, al Pastena: “Le zebrette sono una squadra blasonata, gioca su un campo difficile, sono sicuro che sarà una grande sfida. La piazza è bella, sarà dura perchè il campionato è livello e non ci sono partite scontate. Abbiamo dalla nostra i risultati, in questo momento, quindi sono sicuro che verrà fuori una sfida molto dura”.
Campionato livello, neopromosse molto attrezzate e soprattutto tignose da affrontare: “Sono due anni che faccio questo campionato e devo dire che questa stagione è molto equilibrato. Non c’è una big ammazza-campionato, ma al tempo stesso non ci sono squadre materasso. Si può vincere o perdere su qualsiasi campo. Le squadre neopromosse sono quelle che stanno facendo davvero bene, si sono attrezzate benissimo, ogni domenica è una battaglia soprattutto con loro”.
Un passo indietro. Attualmente a quattro gol dal capocannoniere Edmondo Campione con dieci marcature, Farriciello sta diventando una pietra miliare dell’Audax Cervinara, riuscendo a essere continuativo nella finalizzazione dopo un periodo di difficoltà nello sbloccarsi: “S√¨, ci ho messo un po’, ma ora mi son trovato bene con questo nuovo modulo. Sono un giocatore duttile, quindi comunque mi trovo bene in diverse zone del campo, ma con questo modulo mi trovo davvero bene, sembra disegnato per me. In ogni caso, se io riesco a segnare il merito non è solo mio, ma dei miei compagni che mi mettono in condizione di arrivare al gol. Io credo che la squadra sia come un meccanismo, un ingranaggio. Se tutto funziona bene, allora arrivano i risultati”.
Questione obiettivi: “La società ci ha chiesto di raggiungere i play-off, io a nome della squadra dico che se riusciremmo ad arrivare nella zona play-off allora ce la giocheremmo fino alla fine per provare a portarci a casa la promozione. Nessuno gioca per perdere, sicuramente a dicembre il presidente farà di tutto per rinforzare la rosa. Se vorrà darà un segnale forte per far capire che la squadra vuole fare qualcosa di buono”.
Ultima battuta sulla tifoseria, sempre presente nonostante un’estate turbolenta, il cambio di gestione e l’avvio non propriamente al massimo: “S√¨, posso dire che sono stati sempre al nostro fianco. Sono davvero il dodicesimo uomo in campo. Credo che poche squadre hanno la nostra stessa tifoseria e questo per noi sarà un’arma in più, perchè quando stai per finire le energie loro te le ridanno spingendoci e inneggiandoci. Devo ringraziarli per quello che fanno per noi”.




