Giugliano 1928. Alvino lascia a dicembre? La societ√° smentisce tutto

In merito a delle notizie (apparse su altre testate giornalisitiche) su un possibile addio del proprio tesserato Francesco Alvino ,la società Giugliano 1928 in serata con un comunicato apparso sulle proprie pagine ufficiali ha replicato negando assolutamente non solo tale eventualità,ma anche di una possibile operazione in entrata di “sutura” nel caso.

Ecco il comunicato della società Giugliano:

Apprendiamo con sorpresa che a dicembre ci muoveremo per un big, dopo aver ceduto un nostro calciatore, anch’egli al top: Francesco Alvino. Secondo una testata giornalistica il giocatore starebbe deludendo in campionato (ma ha giocato tutte e 12 partite segnando un gol ed un assist), e che essendo il giocatore più pagato della squadra la cosa non ci farebbe piacere.

Premettendo che non è stata ancora fatta una riunione tra lo staff dirigenziale per decidere come muoverci a dicembre in fase di mercato, non capiamo come si possa entrare nei meriti delle finanze di un calciatore e di una società senza un’approfondita ricerca attraverso fonti dirette.
Alvino no, non è il calciatore più pagato ma se anche lo fosse, le prestazioni in campo non le valutiamo in base ai bonifici elargiti a fine mese anche perch√© la squadra è schierata dal nostro mister e visto che, ribadiamo, Alvino le ha giocate tutte, non sta deludendo proprio nessuno.

Probabilmente l’articolo è stato scritto da qualcuno che giudica le partite del Giugliano in base alle statistiche che trova in giro e probabilmente alla lettura di 12 partite, 1 gol, 1 assist avrà pensato Oh un attaccante che segna un gol deve giocare proprio male ma forse, ci riserviamo il dubbio, se De Vena e Caso Naturale hanno segnato 14 gol complessivi e sono secondi nella classifica dei marcatori, qualche merito lo possiamo dare all’altro giocatore di fascia anche perch√© se avessimo giocato in 10 fino ad oggi, probabilmente non saremmo al terzo posto.

Non vogliamo entrare ulteriormente nel merito di un articolo non firmato, ipotizzando a trame di destabilizzazione in vista della sfida al vertice col Savoia, ci riserviamo però di ricordare ai giornalisti che la società è sempre aperta al dialogo e nei limiti del buon senso abbiamo sempre dato tutte le spiegazioni richieste.