Si respira aria di rivalsa nell’ambiente Cavese. I blufonc√© di mister Salvatore Campilongo, dopo il secondo ko di fila rimediato in Sicilia contro la Sicula Leonzio, in questa 14esima giornata di Serie C (Girone C) ormai giunta alle porte, torneranno ad esibirsi tra le momentanee mura di casa del Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Gli aquilotti saranno chiamati in causa domenica alle ore 15:00, dove alle falde del Faito arriverà il Catanzaro di Gianluca Grassadonia. Un match non affatto facile, ma i blufonc√© devono a tutti costi tornare a fare bottino pieno per non sprofondare ulteriore nei bassi fondi della classifica.
Situazione ben differente, invece, quella che vive attualmente il Catanzaro. Diversamente dai metelliani a caccia di risultati utili per centrare l’obbiettivo salvezza, i calabresi sono alla ricerca di conferme, ma soprattutto di ulteriori punti per incunearsi nella zona play-off. L’ottava posizione va stretta ai ragazzi di Grassadonia. Dopo un periodo cupo che è costato a Gaetano Auteri la panchina, i giallorossi sembrano aver trovato la retta via ottenendo nelle ultime due giornate quattro punti, frutto di un pareggio con il Rende e una vittoria con l’Avellino. Una corsa che il Catanzaro non ha alcuna intenzione di arrestare.
Quello che andrà in scena domenica allo stadio Menti sarà l’11esimo incontro in terra campana tra Cavese e Catanzaro. Il bilancio dei dieci precedenti è di 3 vittorie dei blufonc√© (ultima 1-0 nella C-2 2001/02), 4 pareggi (ultimo 1-1 nella C-2 2000/01) e 3 successi giallorossi (ultimo 2-0 nella C della stagione scorsa). Il primo precedente tra i metelliani e giallorosso è datato 20 maggio 1984, quando le due compagini militavano in Serie B. In quel frangente i padroni di casa guidati da Ottavio Bugatti si aggiudicarono il match contro la compagine calabrese all’epoca allentata da Mimmo Renna grazie alla rete messa a segno al 67′ da Di Michele (1-0).
Tornando al presente, in questa prima parte di stagione la Cavese si è mostrata una delle squadre più distratte nei 15 minuti prima della pausa. Sono ben 6 le reti subite dai blufonc√© dal 31′ al 45′ (inclusi recuperi), cos√¨ come la Sicula Leonzio. Se al termine della prima frazione la squadra di Campilongo abbassa la guardia, non si può dire lo stesso nella ripresa. La Cavese, come la Ternana, è la squadra regina per punti guadagnati nei secondi tempi in Serie C (Girone C) rispetto ai risultati del 45′: +8.
Catanzaro scatenato, invece, nei primi 15′ della seconda frazione. I giallorossi hanno messo a segno 6 reti, stesso numero di gol che raggiunto anche dalla capolista Reggina. Mentre per quanto riguarda i numeri in trasferta dei calabresi sono al quanto sconfortanti. I giallorossi lontano da casa sono reduci da 4 ko di fila. Inoltre, il Catanzaro non trova la via del gol in trasferta da ben 212 minuti. L’ultima rete siglata porta la firma di Casoli (58′) a margine del match perso all’ombra della Reggia il 29 settembre scorso contro la Casertana (1-2). Da quel match si contano le sconfitte casalinghe con Reggina (0-1) e Bari (0-2).
Nunzio Marrazzo




