Savoia, Mazzamauro fiume in piena: “Il modo di agire della tifoseria non è opportuno. Parlato non è in discussione”

Il Savoia interrompe per un pomeriggio il silenzio stampa e, dopo il pareggio per 0-0 col Biancavilla, è il presidente onorario Alfonso Mazzamauro a prendere la parola. Il numero uno oplontino è un fiume in piena: Io e il mio staff siamo venuti qui per fare calcio, abbiamo iniziato questo percorso insieme, ad oggi abbiamo perso una sola partita tra coppa e campionato. Vogliamo vincere, negli ultimi tre pareggi non ricordo un tiro degli avversari, l’attacco che abbiamo noi non ce l’ha nessuno, forse nemmeno il Napoli, e non capisco tutto questo parapiglia che si è creato. Non ritengo opportuno questo modo di agire della tifoseria, la contestazione ci può stare ma i tanti infortuni non ci hanno permesso di stare là sopra, ci stiamo allenando su un altro campo perch√© il sintetico del Giraud non è idoneo ed è la causa del 99% degli infortuni. I calciatori vengono apostrofati con parole fuori luogo, perch√© pur non segnando non ricordo squadre che ci abbiamo messo sotto. Il silenzio stampa è perch√© l’ambiente dovrebbe essere tranquillo ed oggi la squadra non lo è. Piazza calda? Oggi allo stadio c’erano duecento persone, non diecimila; io penso che la piazza calda sia quella di Palermo. Mi sono sempre trovato bene coi tifosi, parlo spesso con loro, ma la contestazione è giusta quando è pacata ed educata. Sono dispiaciuto dagli ultimi risultati, non deluso perchè la squadra comunque gioca. Parlato? Non è in discussione perchè nessuno ad oggi ci ha messo sotto, anche col Biancavilla abbiamo sprecato tante occasioni. Il mister è stato limitato nelle scelte a causa degli infortuni, forse è responsabile di non aver fatto le scelte giuste in qualche cambio, ma spesso le alternative non c’erano. Questa è una posizione di classifica che non immaginavo, certamente avrei preferito ad un secondo-terzo posto. Gli arbitri? Il livello è basso, ma è anche vero che qui la piazza non fischia loro, ma noi. Il designatore Trefoloni mi ha confermato molti degli errori commessi ai nostri danni. Sintetico? Abbiamo fatto presente al Comune e ci hanno detto che la sostituzione non compete a loro e non capisco come siano stati spesi quei soldi delle Universiadi.

Qualche parola anche per il direttore sportivo Marco Mignano: Ci sono tante società importanti che, pur non facendo risultati di livello, hanno tutto l’ambiente dalla loro parte. Allenatore e giocatori li ho scelti io, quindi le responsabilità sono principalmente mie, le contestazione ci possono stare e sono comprensibili, ma non quelle premeditate che sono da meschini. Qui c’è gente che viene allo stadio per fare il male del Savoia. Purtroppo paghiamo una serie di episodi a sfavore, ma toglietevi dalla testa che questi ragazzi scendano in campo per pareggiare o perdere. Il calcio è fatto di episodi e a noi al momento sta girando tutto contro. Pensare al Palermo è sbagliato, loro sono tutta un’altra cosa, che merita la Serie A, ma noi lavoriamo H24 e stiamo male quando il Savoia non vince. Siamo delusi, ma sono sicuro ne usciremo fuori. Diciamo qualche numero: abbiamo 180 abbonati e 16 mila euro di sponsor, mentre a Palermo fanno diecimila abbonamenti. Se qualcuno vuole investire più soldi dei Mazzamauro, noi ci facciamo da parte, ma non ne vedo. Il Savoia che vinse la D spese milioni di euro, e l’anno dopo che fine ha fatto?.