Paganese-Avellino. Secondo derby per le campane, al Torre per rincorrere la vittoria

“Mi aspetto un’avversaria solida, compatta, e molto preparata sui calci piazzati. Sono giustamente considerati tra le rivelazioni del campionato, starà a noi invertire il trend” – cos√¨ presenta brevemente il match contro la Paganese il tecnico dell’Avellino, Giovanni Ignoffo.

La Paganese è alla vigilia di una sfida che potrebbe essere definita un duello alla Davide contro Golia, ma sono gli azzurrostellati ad arrivare nel migliore dei modi, sia dal punto di vista dei risultati, che della forma. Gli irpini, infatti, arriva da una serie di risultati che non soddisfano particolarmente la piazza e dopo il pareggio a reti inviolate contro un Rende aggressivo i lupi hanno la necessità di trovare la vittoria, che manca ormai da un mese circa.

Tre sconfitte e un pareggio: questo il trend dell’Avellino. Contro due vittorie un pareggio e una sconfitta per la Paganese che sta sorprendo tutti con una squadra giovane, pimpante e che gioca con la consapevolezza di non aver nulla da perdere. L’obiettivo salvezza è quello che la squadra allenata da Alessandro Erra sta rincorrendo, mentre sembra sempre più venir meno il salto di categoria ricercato dall’Avellino.

Due moduli differenti in campo e non certamente due attacchi roboanti, che dovranno, però, far loro la partita per ritrovare la giusta via. Quella della continuità per la Paganese, quella della vittoria per l’Avellino.