In uno stadio con un pubblico risicato rispetto alle aspettative, complici le non convincenti prestazioni della squadra locale, la Cavese regala due reti per tempo, complici gli ennesimi errori marchiani dei propri under e la scarsa determinazione degli over, la squadra nel complesso continua a non convincere lontano dalle mura amiche. Di contro il Bari trova il feeling con la vittoria al San Nicola, rinvigorito dalla cura Vivarini. In questi incontri la differenza la fanno gli errori commessi e la qualità dei calciatori. Un Bari cinico, di categoria ed esperienza, una Cavese inesperta con poca qualità, intensità e forza.
Note: arbitro sig. Luca Angelucci di Foligno – assistenti Barone e Valente di Roma
BARI ( 3-5-2 ):MARFELLA, PERROTTA, COSTA, DI CESARE, ANTENUCCI, HAMLILI, SIMERI, SABBIONE, BIANCO, BERRA, SCAVONE. All. Vincenzo Vivarini
CAVESE ( 4-3-3 ): BISOGNO, GERMINALE, DI ROBERTO, BOULEVSARDI, MATERA, MARZORATI, MATINO, NUNZIANTE, FAVASULI, ROCCHI, RUSSOTTO. All. Salvatore Campilongo.
Marcatore: ’17 Di Cesare ’28 Antenucci ’59 Costa ’67 Sabbione.
La Cavese allo stadio San Nicola, nella seconda trasferta della gestione Campilongo, seguita da 100 aficionados biancoblù, cambia modulo di gioco rispetto al precedente incontro con gli etnei e si schiera con il 4-3-3.
Partenza lampo con Hamlili che tira dopo appena dieci secondi di gioco. Risponde Favasuli dopo due minuti di gioco con un tiro alto dalla distanza, fa eco trenta secondi dopo Simeri con colpo di testa, di poco a lato. Al ‚Äò9 quasi autorete di Di Roberto su calcio di punizione dalla tre quarti del Bari, salva Bisogno in angolo. Ingenuità al ’16 di Nunziante spostato a sinistra che commette calcio di punizione sulla sinistra dell’angolo dell’area di rigore. Dal successivo calcio di punizione Valerio Di Cesare di testa segna per la rete dell’1 a zero, Bisogno non riesce a deviare la sfera che sibila vicino al guantone. Squillo metelliano al ’26, taglio ragguardevole da sinistra a destra di Russotto servito a pennello da Bulevardi, l’ex Napoli si trascina la sfera verso l’esterno e tira incrociando di desto, troppo alto. Gol mancato, gol subito, la Cavese non riesce a rilanciare la sfera in un batti e ribatti al limite dell’area, Antenucci partito sul filo del fuorigioco trafigge alla destra Bisogno. Monologo del Bari con una fitta trama di passaggi, che irretiscono gli uomoni di Campilongo, con un fallo di frustrazione Matera viene ammonito, ancor prima ammonito Favasuli sul gol del due a zero per proteste. Al ’41 la Cavese esce con una bella triangolazione Germinale Di Roberto che mette Matera nelle condizioni di calciare da buona posizione ma a lato. Quattro minuti di recupero ma non accade più nulla.
Inizia il secondo tempo con il Bari vicino alla tripletta di Simeri, che si alza in terzo tempo ma manda la sfera di poco a lato. Entra subito al ‚Äò5 di gioco Sainz Maza per Matera. Al ’15 il gol che chiude con mezzora d’anticipo l’incontro. Orgoglio cavese ci prova Germinale su cross di Russotto a beffare Marfella, ma la sfera deviata da Di Cesare termina in angolo. E non finisce qui Alessio Sabbione pesca l’eurogol al ’22 con un rimpallo su Sainz Maza, beffa quasi da centrocampo Bisogno. Ci prova Bulevardi, migliore in campo, con una bicicletta, servito in velocità da Russotto, ma non gli riesce il gol della bandiera. Il resto è accademia per il Bari che va vicino in almeno un altro paio di occasioni alla rete, ma non infierisce.
Dal Nostro inviato allo stadio San Nicola di Bari
ANDREA LIGUORI
foto Mario Ferrantino Cosenza




