Domenica pomeriggio la Gelbison scenderà in campo per giocare la prima di campionato in casa contro la Fidelis Andria. La squadra rossoblù partirà con un deficit nella rosa, vale a dire senza Varela, fermo ai box per un infortunio, ma ormai rientrato in gruppo.
Sarà un esordio per il tecnico Alessio Martino, che dopo gli anni di Eclanese calcherà i campi del campionato interregionale: “Si sa che nel calcio quando arriva un allenatore giovane, come me, si è sempre sotto l’occhio del ciclone. Io continuerò a lavorare con la personalità che mi contraddistingue e che mi ha accompagnato in questi sei anni”.
Nel pomeriggio seduta di allenamento, prima della rifinitura di domani: “Sono pienamente soddisfatto, ci siamo completamente catapultati nella settimana che porta alla prima di campionato, quella che conta. Non che la Coppa fosse da prendere sotto gamba, ma questa partita è la prima di quelle che portano i punti e per noi è importate fare bene nel campionato. Abbiamo lavorato molto sia mentalmente che fisicamente, abbiamo studiato gli avversari e ora siamo ai dettagli”.
Per quel che riguarda la rosa: “Varela ha recuperato dall’infortunio, ma lo terrò fuori per precauzione. Ci sono altri calciatori febbricitanti che si sono ripresi tra ieri e oggi. Per quel che riguarda invece i nuovi arrivati sono un difensore centrale classe 2000 del Pavia, spero che non sia indietro nella forma. Il secondo è un 2001, Crescenzo Christian Difficile attaccante, entrambi saranno disponibili dalla prossima settimana”.
Martino, comunque, tiene lo sguardo puntato sulla Fidelis Andria, alzando la guardia: “L’Andria è una squadra che certamente potrà ambire a grandi traguardi perchè ha una rosa davvero importante. Cristaldi e non solo lui, quindi non c’è bisogno che lo presento. Cercheremo di fare del nostro meglio”.
Cristina Mariano



