Arsenal-Napoli 2-2, le pagelle: ok Pandev e Insigne, difesa da rivedere

Il Napoli chiude con un pareggio la gara d’esordio contro l’Arsenal nell’Emirates Cup. Gara dai due volti per gli azzurri: cinici nel primo tempo, spenti e in riserva di energie nella ripresa. Tutto sommato, considerata la condizione atletica ancora non ottimale, il bicchiere per la truppa di Benitez può dirsi mezzo pieno.

Reina 7 – Non comincia nel migliore dei modi la sua partita, regalando un’occasione ai Gunners. Poi però si riscatta alla grande: respinge un rigore a Podolski ed è protagonista di almeno altri tre miracoli nell’arco dei novanta minuti. Via De Sanctis, il Napoli ha finalmente due portieri di spessore sui cui puntare.

Mesto 6 – Senza infamia e senza lode la gara del terzino ex Genoa e Udinese. Nel primo tempo soffre molto le scorribande di Gibbs, tra i più vivaci invece nella ripresa.

Cannavaro 5,5 – Sul voto incide e tanto l’errore in occasione del gol di Giroud che riapre di fatto la partita. Su un calcio da fermo, un giocatore d’esperienza come Cannavaro, non si può far aggirare cos√¨ facilmente dal diretto avversario. Da rivedere.

Britos 6 – Sicuramente il migliore nel reparto difensivo. Non commette errori, sempre pulito e preciso nei disimpegni, anche sulle palle alte si rivela un’arma preziosa. Decisamente in crescita dopo la gara contro il Galatasaray. Dal 62′ Albiol 6 – Anche per lo spagnolo si tratta della gara d’esordio in azzurro. Non fa rimpiangere Britos in elevazione, non resta che trovare la forma fisica migliore.

Armero 5,5 – Non è il ruolo che gli calza a pennello. Da terzino basso il colombiano non riesce a sprigionare tutto il suo talento in fase offensiva, palesando – di contro – diverse lacune quando il possesso palla è dell’avversario. Ci sarà tanto da lavorare per Benitez.

Behrami 6,5 – Non si risparmia mai: il mediano svizzero gira per tutto il campo, pressa a più non posso alla ricerca della sfera. Generoso, lascia il campo a fine gara perchè rimasto a corto d’ossigeno. Dall’84’ Dzemaili sv.

Inler 5 – Ancora una volta non si dimostra all’altezza della situazione. Come con Mazzarri, soffre lo schieramento in un centrocampo a due: tanti gli appoggi sbagliati, è sempre in ritardo sulle seconde palle. Solo colpa della preparazione? I tifosi lo sperano!

Insigne 7 – E’ tra le note positive del match. Ottima la sua gara soprattutto nel primo tempo. Bravo a fiutare l’errore dell’ultimo difensore del Gunners nell’occasione in cui sblocca il match. Gioca tanti palloni, è sempre nel vivo del gioco, si fa apprezzare anche nei ripiegamenti difensivi. Dal 75′ Dossena 5,5 – Tanti errori e troppi falli. Si becca un giallo praticamente subito per una goffa entrata su Sagna. La forma fisica lascia ancora a desiderare.

Hamsik 7 – Quando tocca la palla lui succede sempre qualcosa di pericoloso. Delizioso l’assist per Pandev in occasione del raddoppio, come tutta la squadra accusa un calo fisico fisiologico nella ripresa. Dal 64′ Mertens 5,5 – Prova da subito a vivacizzare il gioco ma non è ben supportato dai compagni. Tanta volontà, poca concretezza.

Callejon 5 – E pensare che il voto poteva anche essere più basso. Decisamente un passo indietro per l’ex Real dopo l’esordio positivo al San Paolo contro il Galatasaray. Mai nel vivo del gioco, un autentico fantasma durante tutto l’arco del primo tempo. Dal 46′ Maggio 6 – Schieramento inedito per l’esterno della Nazionale, schierato da Benitez sulla linea dei trequartisti. Ci mette tanto impegno ma si denota al tempo stesso un certo ritardo nella preparazione. Una sufficienza di stima.

Pandev 7 – One shoot, one goal. Visto che ci troviamo in Inghilterra, la frase calza proprio a pennello. Goran Pandev è cos√¨: quando è in forma gli basta toccare un pallone per essere decisivo. Straordinaria la sua azione in occasione del raddoppio, Benitez può contare su un Goran davvero rinvigorito. Dal 46′ Higuain 6 – Non siamo stati troppo ‘cattivi’ con l’acquisto più costoso dell’era De Laurentiis. El Pipita ci mette tanto cuore, ma la forma fisica è quella che è.

Benitez 6 – Alcuni cambi ci lasciano un po’ perplessi: Dossena e Maggio in luogo di Insigne e Callejon hanno abbassato ulteriormente il raggio d’azione degli azzurri nella ripresa.

Foto: www.sscnapoli.it