Città di Gragnano. Rinaldi: “Nessuna graditudine”, Martone sui social chiude la questione

Il Città di Gragnano si è iscritto al campionato di Eccellenza 2019/2020, questo grazie all’intervento di Gaetano Battiloro col suo ingresso nel società gialloblù. Non solo il chiacchierato dirigente, ma anche un calciatore ha fatto la sua parte risultando importante ai fini dell’iscrizione, come detto dallo stesso Battiloro in un comunicato stampa, firmato la liberatoria per la vertenza vinta proprio ai danni del Gragnano, stiamo parlando del difensore Giuseppe Rinaldi.

L’ex Puteolana, dopo alcuni giorni, ha voluto sottilineare una mancanza di graditudine da parte di alcune persone di Gragnano, affidandosi alla colonne del quotidiano “Metropolis”. Ecco quanto detto da Rinaldi ai colleghi della carta stampata:

“Ho firmato alle 12 del 25 luglio la liberatoria per la somma che dovevo ricevere. Ho firmato in bianco, solo sulla base di un accordo verbale con Gaetano Battiloro. In poche parole la mia garanzia si chiama Gaetano Battiloro, visto che non ho ricevuto nemmeno un euro. Non parliamo di pochi euro, ma di una cifra importante come 16mila e 500 euro. Mi aspettavo però un po’ più di gratitudine da parte di qualcuno di Gragnano, almeno un messaggio di grazie per quello che ho fatto. Dà un po’ di fastidio pensare che il capitano Savino Martone mi contattava quasi tutti i giorni per chiedermi se avevo parlato con Battiloro e se era tutto risolto e poi dopo la firma sulla liberatoria nulla, nemmeno un messaggio di grazie. Almeno un messaggio me lo aspettavo. – Crudo e diretto, senza mezzi termini – Ho sempre vissuto di calcio e so per un tifoso cosa vuol dire perdere la propria squadra del cuore, non vederla iscritta al campionato. Se il Gragnano si è salvato è grazie a Battiloro e a me, due persone che non siamo di Gragnano. Nei mesi scorsi il titolo era stato dato al sindaco, eppure nessuno della città si era mosso per cercare di salvare la squadra. Ora, invece, saltano tutti sul carro del vincitore ma penso sia una sconfitta, per la città di Gragnano, che nonostante le potenzialità della città sia dovuta venire una persona da fuori, come Battiloro, a salvare la squadra. Inoltre, lo scorso anno, quando militavo nel Granata, nelle due gare contro il Gragnano me ne sono state dette di tutti i colori dai tifosi. Io, invece, mi sono comportato da uomo, firmando in bianco e senza garanzie, se non la parola di Battiloro, per l’iscrizione della squadra.

Questo quanto riportato nell’edizione odierna del quotidiano “Metropolis”, ma nel pomeriggio arriva la risposta di Savino Martone che ringrazia Rinaldi attraverso i social network:

“Ringrazio Geppy E Nunzia per aver permesso al calcio Gragnano di non scomparire…grazie di cuore”

Gianfranco Collaro