Difficile la vita del portiere, specie quando hai già compiuto 21 anni. Lo sanno molto bene i calciatori che militano nel calcio dilettantistico e in particolare Antonio D’Aquino. Il calciatore si forgia del titolo di doppiocampione di Eccellenza, avendo vinto per due annate consecutive il primo campionato regionale, la prima volta con il Savoia e la seconda con il Corigliano Calcio.
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Due coppe, sono il secondo bottino per il portiere classe ’99 che dopo il doublete con gli oplontini ha conquistato il triplete con la formazione calabra. Insomma un giovane portiere che già sembra essere diventato un talismano per le squadre con le quale gioca.
Intanto, però, al momento deve fare i conti con due situazioni importanti. La prima è il mancato rinnovo proprio con il Corigliano non per scelta tecnica, ma per problemi societari che sono intercorsi e stati risolti in casa biancoblù. La seconda è il calendario: siamo al 26 luglio e il tempo scorre. Il prossimo campionato di Eccellenza comincerà il 7 settembre, mentre quello di Serie D il prossimo 1 settembre. Tempi stretti per le squadre che devono organizzarsi, in modo particolare quelle di Eccellenza e di Serie D. Nel primo con la fascia di under che esclude i ’99 diventa ora complicato trovare una sistemazione, mentre c’è ancora speranza per prendersi ciò che D’Aquino merita: un posto da titolare in Serie D. Dopo averlo conquistato la prima volta e poi la seconda volta è tempo che l’estremo difensore possa assaporare il gusto del campionato interregionale.
La maggior parte delle squadre sono però già assemblate, fatta eccezione, probabilmente, per le ripescate che ancora attendono l’ufficialità dalla LND in modo da adeguare la rosa alla categoria. Antonio D’Aquino sembra trovarsi, quindi, in mezzo ad un vorticoso caos in attesa che il telefoni squilli per proporre un ingaggio vantaggioso e stimolante. Magari la chiamata proprio quella del Corigliano per ripartire da dove ci si è lasciati.




