Ciro Serra, tra campionato √©lite e mercato: “Grande iniziativa, futuro? Presto deciderò”

La stagione dei miracoli per Ciro Serra. La scorsa annata per il tecnico ex San Pietro Napoli è certamente stata da incorniciare seduto sulla panchina della Juniores dell’Edilmer Cardito, Un traguardo probabilmente neanche preventivato per il giovane trainer che ha guidato i suoi ragazzi fino alla fase finale regionale, conquistando l’accesso al campionato √©lite che partirà quest’anno.

Per me è stata una grande soddisfazione -spiega ai nostri microfoni Ciro Serra- raggiungere un obiettivo cos√¨ importante creando un settore giovanile da zero, senza l’aiuto di nessuno! Allo stesso tempo c’è tanta amarezza sapendo che il titolo è stato venduto all’Acerrana che usufruirà, almeno spero, della nostra impresa. Volevo ringraziare il mio gruppo di fantastici ragazzi prima di essere calciatori sono davvero un bel gruppo, che ho cresciuto da quando giocavano nella categoria Allievi. Solo grazie a loro abbiamo raggiunto degli obiettivi impossibili. Vedere il nome Edilmer in mezzo a quelle squadre di Eccellenza è davvero una grande soddisfazione”.

Quest’anno l’Acerrana come anticipato parteciperà al campionato √©lite: Secondo me sarà una bella competizione perch√© oltre alle squadre di Eccellenza che ne faranno parte, d’ufficio ci saranno tutte le squadre Juniores che l’anno scorso sono arrivate alla fase finale regionali -confessa il tecnico- Spero che il nuovo campionato renderà più importante il calcio giovanile che da molte persone è snobbato e messo sempre dietro le quinte senza sapere che loro sono il futuro è il vero calcio è quello che insegniamo oggi ai giovani!”

Un calcio giovanile, comunque che viene spesso snobbato e che presenta dei limiti tangibili: I limiti vengono messi da chi crede che il calcio che conta è quello giocato dalla Prima categoria a scendere. Quest’anno raramente la prima squadra ci ha supportati. Solo con le nostre forze abbiamo potuto raggiungere questi obiettivi. Io credo -ammette- che il giovane deve formarsi dalla Promozione in su. La prima squadra Edilmer faceva la Promozione e non ha mai convocato un under dalla mia Juniores e quando gli ho chiesto qualcuno perch√© ero in difficoltà mi ha creato sempre problemi. Se si vogliono valorizzare i giovani, lo si può fare dalla Promozione in poi! Ma siccome il calcio è diventato, in tutti i settori, una sorta di speculazione, si pensa solamente a fare soldi. Il settore su ci si specula di più è quello sui giovani talenti! Io come tanti altri mister lavoriamo dietro le quinte perch√© non si dà importanza ai settori giovanili mentre si valorizza e si mette in primo piano un campionato di Prima e Seconda Categoria. Onestamente vuol dire che o il sistema è marcio o che realmente non abbiamo capito come si fa calcio, però non possiamo lamentarci che i nostri settori giovanili siano sterili, perch√© la motivazione è chiara. In confronto ad altre nazioni siamo il terzo mondo”.

Il campionato √©lite visto come un’ancora di salvezza: Sicuramente si spera in una programmazione di sviluppo territoriale regionale, ma ci vogliono persone capaci in termini qualificativi per formare la crescita e la tecnica dei giovani. Fortunata sarà l’Acerrana che ha rilevato il titolo dell’Edilmer, che usufruirà della nostra impresa compiuta l’anno scorso partecipando al campionato d’√©lite”.

In quanto al futuro mister Ciro Serra ha ancora qualche dubbio da sciogliere: “Ho molte offerte di squadre Juniores, ma preferisco prendermi una settimana per decidere. Qualcuna l’ho rifiutata, su altre ci sto riflettendo, vedremo”.

Cristina Mariano