Scoppia il caso rimborsi nel campionato di Eccellenza campana, a scoperchiare il rinomato vaso di Pandora è Fortunato Spilabotte, al secolo “Fofò”, che su suo profilo Facebook ha denunciato tutta la situazione di mancati adempimenti da parte del Casoria nella stagione appena conclusa.
Ricostruiamo la situazione, il primo post arriva alle ore 20:37 di ieri:
“Sono 3 mesi che mi chiedete di pazientare ora mi sono rotto le scatole, siccome avanzo ancora dei soldi dal Casoria calcio ora BASTA!!!TUTTI Dovete sapere che il presidente del Casoria non vuole più pagarmi, ho chiesto più volte un confronto faccia a faccia ma mi è stato sempre negato mi ha fatto chiamare del direttore cristarelli Carlo per farmelo comunicare perch√© molto probabilmente lui non ha le palle e senza DUBBIO NON E NEMMENO Uomo!!! In tutto questo mi hanno sempre detto che io avevo figli vivo di questo ed una cosa del genere non può capitare, mi dispiace solo di una cosa ho trovato a Casoria una tifoseria che seppur le cose non andavano bene non ci hanno mai lasciato soli ci hanno sempre sostenuto mi dispiace far uscire una cosa del genere solo per loro ma non c√© la faccio più troppe bugie prese per il culo basta basta basta… Non fa nnt mi metterò l’anima in pace perch√© non perdo pochi soldi… Ma va bene… La mia coscienza è a posto la vostra non lo so, un solo UOMO C’√à E QUELLO SONO IO, LUATV A MIEZ… TANTO NON VELO SCRIVE IL MEDICO…”.
Un post duro, in cui l’attaccante sfoga tutta la sua frustrazione del momento, ma a cui da seguito con un secondo post correlato di screen con scambo di messaggi con il presidente del Casoria:
“Il primo messaggio è dopo un minuto che ci siamo sentiti a telefono e mi ha detto ci sentiamo domani, In questi messaggi gli chiedo più volte sempre al presidente palmentieri un incontro di persona, e lui mi dice che è compito di Fabio cristarelli che lui personalmente non vede nessuno, quindi mi chiamerà Fabio, poi un mio amico che gioca con noi non faccio nome sempre per correttezza ll presidente invece a lui gli dice ci vediamo la settimana prossima! Io non mi invento le cose non avrei motivo di buttare fango sulle persone non mi appartiene ma la pazienza a un limite… Vergognati!!!”
Poi la chiusura finale poco dopo la mezza notte:
“Io non pubblico quasi mai nnt e chi mi tiene su Facebook lo sa, l’hanno scorso ho preso 8 mesi di squalifica a dicembre(mi chiedo ancora il perch√©) sapete la società cosa ha fatto?? In un’altra società non solo mi cacciavano ma non ti davano più un Euro…, ed era comprensibile, La società dove giocavo non faccio il nome Ma tutti sapete non solo sono rimasto in squadra l√¨ con loro Ma a continuato a pagarmi profumatamente! La serietà non si compra al mercato se uno è serio e serio punto e basta!!!! Solo per rendervi l’idea”.
Ora la palla passa al presidente del Casoria, Giovanni Palmentieri, che farà le sue valutazioni del caso. Seguiranno sviluppi sulla vicenda.
Gianfranco Collaro











