Arsenal-Napoli 2-0. Gunners piegano gli azzurri, tra sette giorni servirà l’impresa

Il Napoli di mister Carlo Ancelotti crolla all’Emirates Stadium contro l’Arsenal di Unai Emery. I gunners ruggiscono dinanzi agli azzurri, aggiudicandosi il match di andata dei quarti di Europa League per 2-0. Adesso servirà un’impresa nella sfida di ritorno ai ragazzi di Ancelotti per proseguire il cammino europeo.

IL MATCH ‚Äî Partono subito forte i gunners di Emery, schiacciando il Napoli nella propria metà campo. I londinesi si rendono pericolosi al 7′ prima con una conclusione di Ramsey e poi con una botta violenta di Kolasinac, a salvare gli azzurri è la roccia senegalese Koulibaly. L’Arsenal non abbassa il ritmo, continuando a macinare gioco. Al 14′ infatti i gunners grazie ad un errore in fase di disimpegno di Mario Rui danno il via ad un contropiede micidiale. Ad inventare è Ozil che appoggia a Lacazette, l’attaccante francese innesca Maitland-Niles, il classe 1997 si incunea in area e serve il futuro giocatore della Juventus Aaron Ramsey che buca Meret senza problemi. Napoli in balia dell’avversario. La squadra padrona di casa al 25′ aggancia anche la rete del raddoppio con una bella giocata dell’ex Sampdoria Torreira che banda al bar Fabian Ruiz con una finta e conclude dal limite, trovando la deviazione di Koulibaly che beffa Meret. Solo nel finale arrivano le prime percussioni degli azzurri. A provarci al 42′ è Mario Rui, conclusione del portoghese che non impensierisce Cech. Poco dopo ad andare vicino alla rete è il capitano dei partenopei Lorenzo Insigne. Il numero 24 degli azzurri viene servito perfettamente da Callejon, ma spara alto. Termina sul 2-0 per i gunners la prima frazione.

Approccio ben diverso nella ripresa da parte del Napoli di Ancelotti. Gli azzurri a petto in fuori si gettano nella metà campo dei gunners. Atteggiamento quello adottato dai partenopei che mette in apprensione i londinesi. Al 53′ il Napoli mette i brividi con uno stacco di Koulibaly sugli sviluppi di un corner, Cech si salva in corner. Ma al 59′ i londinesi rispondono a tono con una botta violenta di Ramsey, Meret ci mette una pezza. Qualche istante dopo, sono ancora i gunners a far paura con uno stoccata di testa di Monreal, palla alta di poco. Un super Meret al 69′ slava gli azzurri dal baratro dicendo no al tiro cross di Kolasinac e alla conclusione di Maitland-Niles. Dopo la doppia botta dei gunners, gli azzurri si fanno sentire con Insigne che sulla destra fa partire uno spiovente per un Zielinski tutto solo che a pochi passi dalla porta non insacca. I gunners però ancora una volta si portano ad un passo dal tris nuovamente con Aaron Ramsey, il centrocampista gallese di divora la rete del 3-0 spedendo la sfera alle stelle a pochi passi da Meret. I londinesi continuano a spingere, all’87’ i ragazzi di Emery sfiorano ancora la rete del 3-0 con Aubemayang, sospiro di sollievo per il Napoli. Gli azzurri di Ancelotti negli ultimi scorci della sfida prova il tutto per tutto, proiettandosi a caccia di un gol che sarebbe di vitale importanza, ma il risultato non muta. L’Arsenal si impone sul Napoli per 2-0. Servirà un’impresa agli azzurri nel match di ritorno.

IL TABELLINO DEL MATCH

ARSENAL-NAPOLI 2-0 ( 2-0 pt)

ARSENAL (3-4-2-1): Cech; Sokratis, Koscienly, Monreal; Maitland-Niles, Torreira (78′ Elneny), Ramsey, Kolasinac; Ozil (65′ Mkhitaryan); Lacazette (66′ Iwobi), Aubemayang.

A disposizione: Iwobi, Guendozi, Elneny, Leno, Suarez, Mkhitaryan, Mustafi. Allenatore: Unai Emery.

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Fabian Ruiz (82′ Ounas), Allan, Zielinski; Insigne (82′ Younes), Mertens (66′ Milik).

A disposizione: Ospina, Malcuit, Ghoulam, Chiriches, Ounas, Younes, Milik. Allenatore: Carlo Ancelotti.

Direttore di gara: Undano Mallenco

Assistenti: Cabanero Martinez – Lopez de Cerain.

Quarto uomo: Barbero Sevilla

Addizionali: Estrada Fernandez – Munuera Montero

Ammoniti: Hysaj (46′)

Espulsi:

Marcatori: Ramsey (14′), Aut. Koulibaly (25′)

Tiri: 16-9

Tiri in porta: 7-2

Fuorigioco: 2-7

Corner: 8-9

Recupero: 1′ (pt), 4′ (st)

Nunzio Marrazzo