Sembrava una lotta ormai da considerare a due, con l’Agropoli e la Polisportiva troppo lontane per poter impensierire. I delfini, dal canto loro, sembravano in un vortice senza fine che li stava trascinando giù come delle sabbie mobili in mezzo alle paludi. Non è in realtà cos√¨: ancora tutto in gioco, ancora tutto da decidere specie ora che mancano due scontri diretti da giocare a Polisportiva Santa Maria, Agropoli e San Tommaso.
All’Audax Cervinara, caduta nella sfida contro l’Eclanese nel fortino dell’Ambrosini di Venticano, per un errore del portiere caudino che serve involontariamente Orefice, ha dalla sua il calendario. Il San Tommaso può gridare alla fuga, eppure, come detto, niente è come sembra o finirà in maniera scontata. Se nel girone A è ancora tutto più entusiasmante, nel girone salernitano lo è ancora di più perchè le squadre sono racchiuse in cinque punti. Tra le quattro la principale candidata resta comunque l’Audax, proprio per il calendario che aspetta i caudini. Nella prossima settimana scenderà in campo contro il Costa D’Amalfi, che non sembra brillare come prima, poi ci sarà la Scafatese e il Sant’Agnello.
Le altre tre con gli scontri diretti si troveranno davvero in difficoltà. Il San Tommaso comincerà il suo ultimo final three andando a casa della Polisportiva Santa Maria per affrontare la squadra di Pirozzi che si è prepotentemente imposta nella lotta a quattro vincendo anche contro il Solofra, che ora suo malgrado si trova all’ultimo posto. Seguirà lo scontro con l’Agropoli ed infine quello contro il Faiano, che può riservare delle insidie come è stato dimostrato contro il Costa D’Amalfi e l’Audax Cervinara, fermate sul pareggio.
Dal canto suo, poi, l’Agropoli dovrà dare prova di essersi risvegliato e di aver superato per le ultime fatiche di campionato. La prova del nova sarà il Sant’Agnello per poi fare il cento per cento nelle ultime due gare, che potrebbero essere una formalità o ricche di emozioni e in bilico per un campionato ancora da conquistare. Ci sono cinque punti da recuperare e nove a disposizione, sperando in un pareggio del San Tommaso contro la Polisportiva o una vittoria dei giallorossi sperando in una propria per mantenersi sul pari merito fino alla fine.
A chiudere quest’analisi proprio la Polisportiva Santa Maria, che sembrava ormai tagliata fuori dalla lotta per la promozione e che invece, ora, dovrà fare il tutto per tutto per sperare in un colpo gobbo a tre e riprendersi quella vetta lasciata nel corso del campionato dopo la prime difficoltà. Primo ostacolo da superare per accorciare il distacco è il San Tommaso da bloccare nella prossima settimana tra le mura amiche del Carraro, poi sarà la volta della Virtus Avellino, che dovrebbe ormai essere salvo matematicamente e che potrebbe, quindi, risentire di un calo motivazionale e di concentrazione. Infine ci sarà l’Agropoli e come per i delfini potrebbe trattarsi di uno scontro per la gloria o di pura formalità, in base ai risultati delle altre partite.
Un finale di stagione avvincente e sul filo del rasoio fino agli ultimi novanta minuti.
Cristina Mariano




