Villa Literno. Un cambio per reinventarsi, Aletta: “Iniziamo a programmare la nuova stagione”

Nella giornata di ieri e con comunicazione ufficiale nella giornata di oggi, il Villa Literno ha annunciato un cambio tecnico, il terzo in questa stagione. Dopo il pareggio rimontato dal Club Ponte nell’ultima giornata di campionato, in casa biancorossa si è deciso di sollevare Francesco Diana. Su di lui un rendimento non ottimale nelle ultime sette gare, in cui i biancorossi hanno raccolto solo sette punti. Al suo posto è arrivato Piero Cristiani, vecchia conoscenza del direttore generale Michele Aletta.

“Lo conosco bene -commenta i nostri microfoni il digg√¨ biancorosso- Con me ha vinto un campionato con la prima squadra, abbiamo avuto un ripescaggio e ha vinto un campionato con l’Under18. E’ un allenatore giovane -racconta Michele Aletta- e ho sempre avuto molta stima in lui, ci credo molto. L’esonero? Si era chiuso un ciclo e abbiamo deciso di anticipare la decisione di cambiare allenatore in modo da dare al nuovo arrivato di conoscere i giocatori che ha a disposizione. Nel calcio i cicli si aprono e si chiudono, con questo non voglio dire che non crediamo più ai play-off, ma il campionato ormai è del Marcianise e faremo di tutto per raggiungere la zona spareggio per disputare il post season in casa. Inoltre ci sono state delle scelte che non sono state condivise. Oltre a Diana sono andati via anche Pippo Guadagno, Aliperta e Iannini, due per scelta nostra, l’altro per scelta sua. Iniziamo a gettare le basi per il nuovo anno e il prossimo campionato”.

In seguito all’esonero, però, anche sei dirigenti hanno lasciato casa Villa Literno: “Biagio Russo, Umberto e Salvatore Diana e gli altri hanno deciso di lasciare la dirigenza perchè si sono sentiti offesi di non essere stati chiamati per decidere insieme la decisione di esonerare Diana. Devo dire che la scelta è stata fatta per evitare litigi tra di noi, perchè loro sono molto legati a Francesco e sicuramente sarebbero nate delle discussioni perchè in disaccordo con la scelta del presidente. Sono arrivato per ultimo in società, già c’era Francesco e prima i risultati ci davano ragione, dopo sei, o sette, vittorie consecutive sono arrivati dei pareggi e delle sconfitte che non sono piaciute”.

Per quel che riguarda proprio il futuro: “Il nostro obiettivo è quello di ringiovanire la squadra e abbassare un po’ il budget. Il mio stereotipo di squadra tipo è composta da 5/6 esperti e giovani validi che rendano la squadra divertente. Per me i giovani sono il futuro. Ho operato questa politica già con l’Ortese in passato e, come detto, ho vinto due campionati, uno sul campo l’altro con ripescaggio. Linea verde? No una squadra mista, come detto, con giovani e calciatori giovani ma di spessore”.

Dal punti di vista tecnico, ecco come cambia il Villa Literno. “Credo che continueremo con il 4-3-3, Insigne permettendo. Il tecnico predilige questo modulo, ma non sempre si può portare avanti il modulo che si predilige. Cristiani vedrà chi avrà a disposizione e tirerà le sue conclusioni per scendere in campo le prossime gare”.

Ultime battute sul campionato: “Come ho detto, ci crediamo ancora ai play-off, ma il nostro obiettivo è raggiungere il secondo posto. Abbiamo ancora un organico che può dire la sua con giocatori forti come Chiavese che si è dimostrato una rivelazione, ma anche Del Prete, abbiamo Insigne, Annunziata. Abbiamo un bel gruppo misto che rispecchia esattamente la mia idea di calcio. Domenica andremo a Maddaloni dove troveremo una signora squadra, cercheremo di portare a casa il risultato e di giocarcela. Poi ci sarà la Virtus Goti, la Viribus Somma e l’Edilmer Cardito, insomma partite abbastanza dure in cui dovremmo fare risultato per poter raggiungere i play-off”.

Cristina Mariano