Frattese-Mondragone. D’Errico sulla sentenza: “Squalifiche pesanti, referto veritiero”

Si ĆØ chiusa, almeno dal punto di vista sportivo il caso Frattese-Mondragone, dopo giorni di polemiche e racconti sui fatti accaduti. Il Giudice Sportivo e il direttore di gara danno ragione alla squadra del presidente Rocco D’Errico, (LEGGI QUI)

“In questi giorni ci siamo sentiti io e il presidente Fabio Del Prete -confessa ai nostri microfoni Rocco D’Errico- Ci siamo sentiti diverse volte per confrontarci su quello che era accaduto, su cosa ci fosse sfuggito. Siamo stati d’accordo sin da subito che quello che ĆØ accaduto ĆØ stata una sconfitta per entrambe le squadre. Una sconfitta per lo sport e per i tifosi arrivati allo Ianniello. In questo senso abbiamo deciso di rilasciare una conferenza stampa, per scusarci di quanto accaduto. Ci siamo scusati tra di noi per questo o quello ma siamo sempre stati dalla stessa parte e pronti a fare luce sugli episodi. Sin da subito avevo parlato di una scaramuccia verbale, di un litigio tra calciatori e calciatori. Un mio dirigente e Baratto, ma niente di più. Il referto -continua- ha raccontato la realtĆ  dei fatti, anche perchĆØ l’arbitro era lì, ha visto tutto. Da un lato ero pessimista, dall’altro ottimista, perchĆØ altre volte siamo capitati noi in queste situazioni, ma alla fine fanno parte del gioco quando la posta ĆØ alta per entrambe le squadre. Non poteva scrivere diversamente. Sulle squalifiche che dire..credo che per entrambi si sia un po’ calcato la mano. Ritengo troppe sia le quattro giornate che l’inibizione fino ad agosto per il mio dirigente. Abbiamo avuto anche noi la nostra punizione”.

Per quanto riguarda le voci che parlavano di una presenza di tifosi nel corridoio: “Ho letto quello che hanno dichiarato i tifosi (LEGGI QUI). Ho letto anche il comunicato del Mondragone, non so da chi sia partita questa cosa dei tifosi, non dal presidente Del Prete. So solo che ĆØ impossibile che ci siano tifosi in quella zona, perchĆØ neanche io riesco facilmente ad andare e sono il presidente. Ci sono commissari, steward, polizia, polizia in borghese. Non sarebbe mai potuto essere possibile che ci fosse un tifosi, figuriamoci cinquanta. Questa ĆØ una cosa che mi ha fatto molta rabbia perchĆØ sono state dette delle inesattezze che ledono la nostra immagine e quella della tifoseria della mia cittĆ . Siamo stati umiliati. I tifosi frattesi sono brave persone, si sono sempre distinte su tutti i campi, non sono stati da meno in questo caso. Come ho detto il direttore di gara ha raccontato quello che ĆØ successo e come si può apprendere, non si parla dei tifosi”.

Cristina Mariano

PH Credit: Nando Porzio