Palermo-Benevento 0-0. Al Barbera termina a reti bianche

Al Renzo Barbera termina a reti bianche. Nonostante un match ricco di emozioni, Palermo e Benevento non vanno oltre lo 0-0. Un pareggio che va stretto ad entrambe le compagini. I rosanero con questo punto restano momentaneamente in testa a 26 punti. Mentre i sanniti si portano temporaneamente in quarta posizione a quota 21 punti.

IL MATCH ‚Äî Avvio abbastanza blando. Dopo sei minuti di gioco arriva il primo squillo targato Benevento con una botta dal limite di Massimo Coda, conclusione deviata che termina alta. Opportunità ghiotta al 10′ per i sanniti. A scaturirla è il rosanero Jajalo che a ridosso dell’area di rigore regala palla ad Asencio che però non sfrutta la chance. Al 19′ si fanno vedere nuovamente dalle parti di Brignoli con un calcio di punizione dalla sinistra di Viola che Jajalo nello spazzare svirgola sfiorando di poco l’autogol. Il Palermo di Stellone cerca di prendere in mano il pallino del gioco, ma i rosanero fanno fatica a creare in avanti. Sanniti, invece, molto propositivi. Proprio i giallorossi al 26′ si rendono pericolosi sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto anche questa volta da Viola. L’ex Ternana con una bella pennellata pesca Coda che stacca nella mischia, traiettoria che finisce di poco al lato. Ancora Benevento al 36′, tanto per cambiare, Massimo Coda. La punta giallorosso dopo la respinta di Bellusci su tiro di Letizia fa sua la sfera entra in area saltando lo stesso Bellusci e calcia, palla di poco fuori. Solo al 39′ arriva la prima conclusione dei rosanero con Nestorovski che aggancia la sfera servita da Jajalo e calcia, traiettoria di poco al lato. Poco dopo sono ancora i padroni di casa a fare la voce grossa con un diagonale dalla sinistra di Haas che Montipò respinge prontamente. Prima frazione che termina sullo 0-0.

Nella ripresa mister Bucchi è costretto subito ad un cambio. Fuori Nicolas Viola per un problema fisico, al suo posto entra Buonaiuto. Al 50′ i rosanero si fanno vedere con Puscas che dopo uno scambio tutto in velocità con Haas prova il tiro, conclusione altissima. Dopo Viola anche Letizia è costretto a lasciare anzitempo il campo da gioco per via di un colpo all’addome subito al 49′ in uno scontro con Haas. Altro cambio forzato quindi per Bucchi. Fuori Letizia, dentro Ricci. Con l’ingresso del giocatore di proprietà del Sassuolo i sanniti si impostano con un 4-4-2. Al 59′ la strega va ad un passo da gol con Di Chiara che dalla sinistra scodella al centro per Coda che impatta la sfera di testa, palla fuori di un non nulla. Qualche istante dopo i sanniti si portano ancora ad un passo dal gol del vantaggio sugli sviluppi di un corner. Dalla bandierina va Ricci che batte al centro dove trova Volta, il quale di testa fa da sponda per Coda che stacca ma un attento Brignoli devia in calcio d’angolo. Ancora Benevento al 67′ con Buonaiuto protagonista. L’esterno giallorosso dopo aver fatto secco un giocatore rosanero si accentra e appoggia a Ricci che a sua volta serve una palla d’oro allo stesso Buonaiuto che buca in area e calcia, conclusione respinta dall’estremo difensore ex Benevento. All’82’ i siciliani sfiorano la rete del vantaggio con Falletti che sfrutta un errore di Billong per avanzare e scaricarla a rimorchio per Trajkovski che da posizione perfetta spara alto. Subito dopo ci prova Falletti dalla destra con un tiro-cross respinto senza indugio da Montipò. Nella minuti finali del match le due squadre continuano a darsi battaglia, ma nonostante ciò la gara rimane inchiodata sullo 0-0. Finisce a reti bianche al Barbera il match tra Palermo e Benevento.

IL TABELLINO DEL MATCH

PALERMO-BENEVENTO 0-0 ( 0-0 pt)

PALERMO (4-3-3): Brignoli; Salvi (82′ Rispoli), Bellusci, Rajkovic, Aleesami; Murawski (65′ Falletti), Jajalo, Haas; Trajkovski, Nestorovski, Puscas.

A disposizione: Pomini, Rispoli, Accardi, Moreo, Embalo, Ingegneri, Chochev, Falletti, Fiordilino, Szyminski, Mazzotta, Pirello. Allenatore: Roberto Stellone.

BENEVENTO (3-5-2): Montipò, Volta, Billong, Di Chiara, Maggio, Tello, Viola (46′ Buonaiuto), Bandinelli, Letizia (53′ Ricci), Coda, Asencio.

A disposizione: Puggioni, Gori, Sparandeo, Antei, Buonaiuto, Gyamfi, Cuccurullo, Ricci, Volpicelli, Filogamo. Allenatore: Cristian Bucchi.

Direttore di gara: Eugenio Abbattista di Molfetta

Assistenti: Manuel Robilotta di Sala Consilina — Edoardo Raspollini di Livorno

Quarto uomo: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Ammoniti: Jajalo (26′), Rajkovic (56′), Billong (63′), Salvi (72′), Maggio (80′)

Espulsi:

Marcatori:

Tiri: 8-9

Tiri in porta: 2-3

Fuorigioco: 2-0

Corner: 5-5

Recupero: 0′ (pt), 5′ (st)

 

 

Nunzio Marrazzo