Una vittoria importante con la dedica al dirigente rossonero Rino Del Monte scomparso una settimana fa, decisa da un calcio di rigore – ed altri due abbastanza netti non assegnati ai rossoneri- e da una magistrale punizione regalano 3 punti alla Nocerina, che a dispetto delle marcature da fermo ha giocato un buon calcio su un terreno di gioco ancor più duro del solito reso tale dalla pioggia che si è abbattuta dalla prima mattinata su Nocera. Mister Viscido non cambia l’11 dei titolarissimi senza alcuna eccezione, ed ancora una volta ha ragione, il primo tempo è assedio: sono proprio i rossoneri a rendersi pericolosi 3 volte nei primi sette di gioco, al 3′ prima con bomber Simonetti di testa su cui l’ex portiere rossonero Centrangolo interviene senza problemi, con Odierna da fuori su cui l’estremo siciliano smanaccia in angolo e su Ruggiero al 7′ su cui ancora l’1 ospite blocca in due tempi. Solo Nocerina nella prima frazione coi rossoneri in più di una occasione pericolosi, fino al meritato vantaggio al 38′: Simonetti viene atterrato da dietro in area di rigore, nettisimo il fallo e penalty, dal dischetto si presenta lo stesso numero 9 rossonero che spiazza Cetrangolo e realizza il gol dell’1-0. Serve il gol ai siciliani per far scattare una timida reazione d’orgoglio, ma Feola su un tiro da fuori non si fa trovare impreparato; squadre negli spogliatoi con la Nocerina in vantaggio di misura sull’Igea. A sorpresa nella seconda frazione gli ospiti trovano il pari al 56′: su un tiro da fuori di Feola interviene per neutralizzare la conclusione, il pallone spinto probabilmente dal vento forte prende una strana direzione scendendo sui piedi di Le Piane che facile facile la mette dentro per il gol dell’ 1-1. Passano soltanto 5′ e la Nocerina torna in vantaggio, è il fuoriclasse scuola Juventus primavera Giuseppe Ruggiero su punizione dai 35 metri a freddare Cetrangolo che neppure prova a neutralizzare la splendida esecuzione del numero 8 rossonero che varrà sul computo finale i 3 punti per i rossoneri. Ancora Ruggiero su punizione ci prova quattro minuti dopo, ma stavolta il portiere giallorosso non si fa trovare impreparato. Complice una pioggia fitta che inizia a scendere sul San Francesco ed un campo ancora piu’ impraticabile la partita cala di ritmo e non resta nulla da segnalare, se non un calcio di rigore netto non assegnato alla Nocerina all’ 88′ su Simonetti atterrato in area ed ammonito addirittura per simulazione. Nocerina che esce dal terreno di gioco tra gli applausi dei 600 del San Francesco ed il secondo posto solitario in classifica a sole 3 lunghezze dal Bari, complice la sconfitta per 3-0 dei calabresi proprio ad opera della capolista che strapazza i locridei al San Nicola.




