Avellino. L’opzione doppia squadra sempre più vicina?

Dal rischio di non avere più il calcio, all’ipotesi doppia squadra. Avellino continua a vivere momenti di tribolazione, dal punto di vista sportivo. Infatti sembra diventare sempre più concreta la possibilità di avere due squadra in città: la prima quella di Gianandrea De Cesare, la seconda quella di Walter Taccone.

Un’ipotesi, che seppur difficile, aveva preso piede nelle scorse settimane, con la possibilità di chiedere il ripescaggio in Serie C, proprio da parte dell’ex patron dell’US Avellino, attualmente AS. Difficile, per la chiusura da parte di Gabriele Gravina di andare contro le regole, più di quanto il sistema calcistico italiano non abbia fatto nel corso dei mesi. A cambiare le carte in tavola è stato il comunicato stampa FIGC dello scorso 30 agosto, in cui il commissario straordinario Fabbricini ha riaperto i termini per permettere alle società con fideiussione Finworld di regolarizzare tutto.

Ed è proprio qui, che si fa concreta la possibilità di un’ammissione in Serie B dell’Avellino, nonostante il format, secondo sentenza di due giorni fa da parte del Collegio di Garanzia, sia rimasto a 19 squadre.

Nella mattinata di oggi, secondo quanto riportato dai colleghi di Sport Channel 214, l’avvocato Chiacchio accompagnato dal collega Lentini hanno presentato un ricorso al TAR Lazio, chiedendo proprio la riammissione in virtù del comunicato della massima federazione italiana che chiudeva il mese di agosto.

Non sembra una partita persa in partenza, almeno questo traspare dalle parole proprio del legale dell’Avellino, che in caso di diniego continuerebbe la sua battaglia nelle aule, rivolgendosi prima alla Corte dei Conti e poi al Tribunale di Losanna, accompagnando la richiesta di risarcimento per disparità di giudizio.

Cristina Mariano