Un’importante stagione al Savoia, la voglia di approdare in interregionale, ma al contempo quella di crescere e migliorarsi. Con questo spirito arriva in casa Corigliano Antonio D’Aquino, portiere classe ’99 reduce dalla straripante annata con il Savoia.
Come molti calciatori oplontini, anche l’estremo classe ’99 ha avuto diverse richieste, ma ad avere la meglio è stato il Corigliano Calcio, squadra militante nel campionato di Eccellenza calabra: “Sono arrivato al Corigliano rinunciando a chiamate dalla Serie D -confessa Antonio D’Aquino- Ho deciso di accettare nonostante l’obiettivo di approdare in interregionale dopo il double con il Savoia. Appena mi è arrivata la chiamata, e ascoltando il progetto di questa squadra, ho capito che non potevo rifiutare. E’ un progetto vincente e che mi farà crescere ancora di più. Oggi dopo aver conosciuto l’intera società, la squadra e tutto ti posso dire che questo non è un progetto di Eccellenza, ma di categorie superiori”.
Dopo un lungo ritiro D’Aquino può tirare le prime somme: “Beh con la squadra si sta creando una grande famiglia. Dopo aver passato 21 giorni di ritiro, essendo partiti il 23 Luglio, oggi siamo davvero un grande gruppo che continua a crescere giorno dopo giorno!”
Puntando i riflettori su se stesso, si descrive cos√¨ ai prossimi tifosi: “Io sono un portiere a cui piace giocare molto con i piedi, esplosivo, reattivo. Mi alleno giorno dopo giorno per migliorare sotto tutti i punti di vista e lo farò sicuramente con gli allenamenti di mister Piazza e tutta la squadra!”
Riguardo il suo inizio di carriera: “Ho iniziato a giocare a 4-5 anni e giocavo come terzino e poi centrocampista, dopo un paio d’anni di scuola calcio mi sono fermato per motivo personali. Ho iniziato a 9 anni a fare il portiere e dopo due anni sono passato al settore giovanile del Sorrento calcio. Ho giocato l√¨ facendo parte dei Giovanissimi Nazionali, dove ho giocato l’intero campionato sotto età. L’anno dopo ho giocato di nuovo in quella categoria, ma con quelli della mia età cioè i ’99. L’anno successivo sono passato al Savoia facendo le prime 4-5 partite con gli Allievi Nazionali, sempre sotto età. Poi sono passato nella Berretti nazionale giocando tutte le partite guadagnandomi la convocazione, diverse volte, in prima squadra. Sono stato in panchina in Reggina-Savoia 2-2 al Granillo di Reggio Calabria.. A 15 anni sono passato alla Virtus Volla per il mio primo campionato in Eccellenza; due anni sotto età non essendo ancora under. Con il Volla ho giocato 30 partite compreso il play-out contro il Mondragone che ci ha permesso di salvarci. L’anno dopo sono passato al Bardolino Calcio in Eccellenza Veneta giocando 21 partite e ottenendo la salvezza. Tornato al Savoia ho giocato 15-16 partite tra campionato e coppa vincendo entrambi”
Obiettivi: “Oggi sono al Corigliano per ripagare la fiducia della società e per fissare gli obbiettivi cioè, vincere campionato e Coppa Italia. Per me abbiamo tutte le doti per vincere entrambe le competizioni visto che abbiamo una rosa ampia e fortissima in tutti i reparti. Non ci resta che iniziare nei migliori dei modi e lottare tutti insieme per i nostri obbiettivi dando sempre il massimo per i tifosi e la società”.
Una chiosa: “Concludo promettendo di dare sempre il massimo per ripagare la fiducia di tutti. E voglio realizzare quest’altro mio sogno per me e per tutta la mia famiglia, che merita tutto da me, per ripagare tutto ciò che hanno fatto per me in tutti questi anni”.
Carol Violante




