Serino. L’ex Napoletano torna a sprintare: “Si era fermata la mia vita”

Un anno fermo, per ricominciare a trottare con una nuova squadra e una voglia di riscatto che non fa altro che aumentare l’adrenalina. Costantino Napoletano torna in pista dopo il grave infortunio della scorsa annata, firmando con il Formia.

Il giorno di una nuova nascita per il centrocampista ex Sorrento, Aversa Normanna e Serino. Vola nel Lazio, ancora con l’incognita categoria, come ci ha spiegato ieri il direttore generale Luca Lentini, ma con l’ambizione di mettersi in mostra e fare qualcosa di importante.

Intercettato dalla nostra redazione il neocalciatore azzurro racconta il suo ultimo anno per poi proiettarsi nella prossima avventura.

“Ero in ritiro l’anno scorso a Serino, subii la rottura del legamento crociato anteriore, già operato l’anno prima, subendo anche una rottura dei legamenti della rotula. -spiega Napoletano– Se dico che l’anno scorso la mia vita si era fermata, non dico bugie. Il calcio è la mia vita e ho fatto di tutto per ritornare a giocare. Ora mi sento rinato ma c’è ancora tanto da lavorare. Il ginocchio lo sento abbastanza bene. Sto recuperando la forma fisica, ce la sto mettendo tutta. Il mister ci sta dando veramente filo da torcere sul lavoro”.

Questione obiettivi: “Il mio obbiettivo quest’anno è rientrare in forma prima possibile, poi il resto viene da sè. Oggi dopo 4 giorni di carico c’è stata una partitina in famiglia, la squadra mi è sembrata molto carica veramente con tanta ma tanta voglia di fare bene. Per quanto riguarda quelli di squadra, la società ha delle grandi ambizioni. Tutti, dal primo all’ultimo, vogliamo fare un campionato da vertice e io con tutti i miei amici di squadra faremo di tutto x raggiungere il nostro obbiettivo finale”.

Primi giorni di allenamento e prime impressioni sulla rosa: “Mi hanno accolto veramente molto bene. Mi sono sentito a casa mia dal primo secondo. La rosa è abbastanza competitiva per raggiungere traguardi importanti”.

Ultima battuta per un messaggio ai tifosi: “Venite in tanti a sostenerci siate il nostro 12 esimo uomo in campo. Dal canto mio, prometto che uscirò sempre con la maglia che peserà chili di sudore. Darò tutto me stesso a questa piazza”.

Carol Violante