Serie D. Girone H, piena bagarre salvezza, Caruso: “Che le campane raggiungano gli obiettivi, bilancio negativo per noi”

Siamo arrivati all’ultimo giro di lancette per quel che riguarda la stagione regolare di Serie D. A differenza del girone I, in cui resta solo da decidere la vincitrice del campionato e quindi la seconda meridionale a raggiungere la Serie C, nel girone pugliese-lucano-campano è piena bagarre salvezza.

A fare un punto sulla situazione ci pensa, per la nostra redazione, Alessandro Caruso, ex allenatore dell’Aversa Normanna: “Tra le squadre invischiate per i play-out c’è una vera e propria bagarre. Con il fiato sospeso saranno in tanti: ci sono, infatti, 6 squadre ancora in lotta per i 4 posti per non retrocedere dalla porta secondaria e quindi con due posti per la salvezza diretta. Tra questi ci sono cinque campane: questo comunque, tirando le somme del finale di stagione, fa pensare a un bilancio negativo per la nostra regione nella categoria e particolarmente del girone H, con il solo Gragnano già salvo e con la Cavese che invece ha disputato un campionato strepitoso e che sicuramente giocherà i play-off in casa. Soffermandoci sulla parte bassa della classifica, come si sa, ho vissuto in campo la prima parte di stagione con l’Aversa Normanna, dove però gli obiettivi erano ancora lontani e quindi si è andati alla giornata senza pensare troppo al futuro; adesso ormai si è delineata una griglia dalla quale però sarà difficile uscirne perch√© tutte e cinque le squadre campane alla caccia dei punti per non retrocedere giocheranno fuori casa e nessuna ha uno scontro agevole. Fare un’analisi di tutti gli incroci è cosa complicata e che lasciamo agli statistici, ma andando a guardare in classifica vediamo che comunque per tutte le squadre non sarà facile conquistare i punti che mancano per stare tranquilli e per prendere l’ossigeno definitivo e per mandare le altre le concorrenti a giocarsi tutto nei play-out”

Scendendo nello specifico: “La Turris ha bisogno di fare almeno un punto in quel di Taranto, ed è un’impresa ardua perch√© comunque il Taranto in casa è una squadra, che, a parte ad inizio di stagione, non ha lasciato nulla al caso e che cercherà di conquistare il terzo posto, con l’Altamura impegnata sul campo del Nardò. Il Toro di Taurino è diventato un’ammazza grandi in questo finale di stagione e non ha regalato niente a nessuno. Per la squadra di Carannante purtroppo, dopo i tonfi di Molfetta e di Gragnano, si è verificata questa situazione spiacevole. Abbiamo spesso e volentieri detto è una squadra probabilmente superiore alle altre per organico, però quando ci si trova a giocare queste partite poi diventa tutto complicato. Ma ad onor del vero la Turris sul campo avrebbe fatto i 40 punti, ma la penalizzazione ha complicato tutto. Siamo comunque certi che i corallini disputeranno una grande partita: venderanno cara la pelle e cercheranno di fare questo punto che significherebbe salvezza. La Sarnese, dopo qualche settimana burrascosa, sembra aver trovato una serenità societaria. Avrà l’incontro probabilmente più agevole, sulla carta, anche se il Francavilla in casa è una squadra che ha costruito la propria salvezza e, come spesso e volentieri nei nostri precedenti punti abbiamo detto, probabilmente il Francavilla con questa parte di classifica non c’entra niente. Ha avuto un campionato, soprattutto un inizio, complicato ed ecco che adesso si va a trovare a fare la partita in casa con un Volpicelli sicuramente a caccia di gol per confermare il titolo di capocannoniere. Certo le motivazioni saranno ben diverse e alla Sarnese servono i tre punti, un pareggio potrebbe addirittura non bastare e quindi dovrà andare a fare la partita della vita. Adesso la squadra di Sarno del Presidente Origo dovrà andare a buttare il cuore oltre l’ostacolo per conquistare questi tre punti che significherebbero ancora una volta salvezza diretta e primo posto anche nella classifica Giovani Di Valore. In questo modo potremmo parlare di un’altra stagione che potrebbe considerarsi ampiamente positiva. Domenica scorsa sono stato a Pomigliano e ho visto la squadra di Di Costanzo, che è una squadra di categoria e sono certo che il Presidente Pipola farà di tutto per spronare i propri giocatori per cercare la vittoria in quel di San Severo. Sarà una partita difficilissima e il risultato positivo potrebbe non bastare. Con una vittoria però potrebbe dirsi salvo, ma tutto dipenderà anche dai risultati delle altre. Ci sono tanti fattori per mettere apposto questo effetto domino ma una vittoria potrebbe significare salvezza diretta. Io sono certo che il Pomigliano con la squadra di categoria che è, con giocatori anche esperti oltre che tanto giovani cercherà di andare a fare l’impresa e penso che sia anche nelle corde della squadra di Di Costanzo andare a vincere questa gara. Qualora vincesse sarebbe a quota 37 poi non dipenderà più dal Pomigliano ma da tutti gli altri. Ma qualora i 37 punti con due vittorie, le ultime due, non dovessero bastare il Pomigliano avrebbe da mangiarsi le mani per la parte centrale di stagione e non certo per queste ultime due partite. La Frattese invece con la sconfitta di domenica scorsa in casa col San Severo ha vanificato quanto di buono aveva fatto l’ultimo periodo. Però, come si sa, quando ci sono le rincorse poi basta uno scivolone e si paga tutto. La squadra di Maschio andrà a far visita alla Cavese, quindi un avversario forse peggiore non poteva capitare, però arriva in un momento in cui la squadra di Bitetto è sicuramente e matematicamente seconda e alla Frattese servono i punti come il pane. I nerostellati sono costretti ad andare a fare la partita più importante della stagione: se dovesse riuscire a fare risultato potrebbe con ogni probabilità giocare i play-out in casa, in caso di vittoria la Frattese potrebbe giocare in casa a Mugnano e quindi cercare di costruire in casa la salvezza. Il play-out in casa ricordiamo è fondamentale in quanto soprattutto da il doppio risultato al termine dei 120 minuti. Chiudiamo, ma solo in funzione della classifica, con la mia ex squadra con l’Aversa Normanna che sarà impegnata a Gravina, con la squadra di Doudou che non ha più nulla da chiedere al campionato, cos√¨ come non lo aveva però il Picerno, idem il Nardò. E sono tutte squadre che non hanno regalato niente alla squadra casertana, che comunque ha anche un credito con la fortuna. Servirà almeno il pareggio per andare a giocare sicuramente i play-out. In realtà si sa che lo spareggio sarà giocato in trasferta. Posso fare soltanto i miei migliori auguri affinch√© questo avvenga facendo risultato a Gravina e poi dopo, una volta conquistati i play out, io credo che qualsiasi sarà l’avversario sarà in questo momento tutto di guadagnato. E dopodich√© sulla partita secca occhio all’Aversa perch√© questa squadra comunque sulla partita secca con i giocatori che si trova in rosa, di esperienza che hanno militato spesso e volentieri in categorie superiori, potrebbe essere un avversario particolarmente insidioso”.

In chiusura: “Ovviamente non faremo pronostici. Ci mancherebbe! L’augurio è che tutte le campane possano raggiungere l’obiettivo sperato, di fare la partita che desiderano e riuscire a raggiungere l’obiettivo la portata di mano e almeno sulle quattro che parteciperanno agli spareggi, magari almeno una non sarà campana, e poi per le altre tre sarà bagarre finale“.

Cristina Mariano