Basket. All’improvviso esplode Crow: Scafati “Sei” bellissima

Dopo aver sofferto e vinto nel derby con la già retrocessa Napoli la Givova Scafati si gode il pranzo domenicale tra le mura amiche battendo la mai doma Tortona e allungando a sei vittorie la striscia positiva, toccando quota 40 punti in classifica e agganciando momentaneamente la capolista Casale, attesa nella sfida ostica di Biella. Nel momento più duro del match è il capitano gialloblu Nicholas Crow a prendere per mano la compagine scafatese e a condurla alla vittoria con ben 5 triple consecutive.

GRANDE PARTENZA – Parte benissimo il team allenato da coach Perdichizzi che inizia a dominare ogni metro del parquet senza lasciare nulla agli ospiti. Già dopo 4 minuti, infatti, con il canestro di Lawrence, lanciatosi da solo in contropiede dopo aver rubato palla in difesa, i gialloblu allungano a +6, ritoccando il massimo vantaggio prima con la tripla dello stesso numero 4 (+9, 13-4) poi con i due canestri di Santiangeli (+13, 17-4). Il timeout di coach Pansa riesce a cambiare sensibilmente l’inerzia del match e Tortona, facendo leva sul talento di Alibegovic e e sul gioco da sotto le plance di Garri, riesce a chiudere il primo quarto a sole 4 lunghezze di distacco (21-17).

NON SI MOLLA – A questo punto ci si aspetterebbe un secondo quarto all’insegna della squadra ospite, ma invece è ancora Scafati a iniziare la grande il quarto con due appoggi al vetro di Crow e Lawrence, seguiti dal contropiede di Stephens e dal tiro dal perimetro di Romeo che riportano nuovamente la Givova sul + 13 a 7’35” dall’intervallo lungo (32-19). Tortona prova ad aggrapparsi ancora ad Mirza Alibegovic, passato anche nelle giovanili di Scafati nella sua formamentis cestistica nel 2007/08, ma con la tripla di Santiangeli che rompe nuovamente l’inerzia e con l’ottimo canestro sulla sirena di Lawrence Scafati va all’intervallo lungo sul 47-39.

IL GIOCO SI FA DURO – √à il terzo quarto il momento più difficile per Scafati, in quanto la squadra di Pansa rientra in campo con ben altre certezze e consapevolezze, facendo leva anche sul gioco di Melvin Johnson, letteralmente immarcabile in alcuni istanti del match. Soprattutto con i giochi da 3 di Alibegovic e Johnson, infatti, Tortona ricuce il distacco, pareggia e sorpassa a 5’00’ (55-56) e prova a scappare con l’appoggio di Garri a 4’30” un’altra tripla fantasmagorica di Johnson, toccando il massimo vantaggio (57-63 a 3’25”). Potrebbe concretizzarsi l’occasione di dare la spallata decisiva ai padroni di casa, che però non demordono e con i due canestri importantissimi di Stephens e Spizzichini restano aggrappati alla gara, presentandosi all’ultimo intervallo con uno svantaggio di 2 punti (67-69).

E ALL’IMPROVVISO ARRIVA CROW – Il ritorno sul parquet di Andrew Lawrence permette a Scafati di tenere il passo degli avversari: nonostante un Johnson sempre più irrefrenabile, i padroni di casa rispondono con il gioco in pick and roll tra il numero 4 e Ammannato, concretizzando il sorpasso con i due punti più l’aggiuntivo di Laawrence (76-75). Scafati rialza la cresta e prova a scappare con i canestri di Ammannato e Stephens, ma in difesa non riesce a contenere la vena realizzativa dei soliti Alibegovic e Johnson (alla fine il referto reciterà 19 e 22 punti per i due). √à a questo punto che esplode definitivamente il capitano Nicholas Crow, che risponde a tono ai centri sia di Mirza che di Melvin con due canestri da otto metri, va in trance agonistica, si fa sentire anche in difesa e completa una serie di 4 triple consecutive, chiudendo la gara con 17 punti e con l’83% dal perimetro. Sul suono della sirena il tabellone recita 98-91, con Scafati che può festeggiare la sesta vittoria consecutiva, frutto anche del gioco di squadra: dopo i 40 minuti in chiaroscuro di Napoli, infatti, sono ben 6 i giocatori gialloblu ad andare in doppia cifra (oltre a Crow 17 anche Lawrence 14, Gabriele Spizzichini 12, Santiangeli 16, Ammannato 14, Stephens 12), con un Perdichizzi soddisfatto del lavoro finora svolto. Con due gare ancora da giocare nella regoular season la Givova ha messo nel mirino anche il primo posto.

Pasquale Formisano