Napoli C5. Ferreira non basta: niente finale per gli azzurri

Si infrange contro gli spogli dell’Acqua e Sapone l’avventura del Napoli Calcio a 5 nelle Final Eight di Coppa Italia. Battuto il Pescara, mister Polido ha studiato alla perfezione il match contro gli altri abruzzesi, quelli dell’Unigross che sognano una finale mai arrivata con l’attuale società.

Un successo storico sfumato per gli azzurri che riescono nel primo tempo a blindare la porta di Espindola, imbrigliando, non poco, il quintetto di Tino Peres. A passare in vantaggio, però, sono proprio gli abruzzesi al 12’23” con Lukaian complice un errore di Lollo Suazo. Oltre al gol nessun pericolo per il portiere partenopeo, mentre Mammarella si salva arrivando alla secondo tempo con la porta inviolata. Nel secondo tempo, continua la trama di gioco della Lollo Caffè Napoli che riesce a tenere a bada l’Acqua e Sapone poco pericolosa. Al 10’10” Lollo Suazo si fa perdonare e regala un assist perfetto a Andre’ Ferreira che batte il nazionale Mammarella. Errore di Bocao nella marcatura troppo morbida. Il calcettista si fa però perdonare pochi istanti dopo chiudendo su una grande occasione del Napoli. Sulla scia dell’entusiasmo la squadra di Polido prova ad allungare il risultato sperando di evitare la lotteria dei rigori, ma Bocao non sbaglia più niente. I partenopei perdono per qualche minuto Patias, causa un bruttissimo contro proprio con Bocao, il partenopeo ha la peggio infortunandosi al ginocchio. Nonostante ciò dopo le cure del caso l’azzurro torna in campo per dare il contributo alla causa. Ad 1’41” Espindola è decisivo su un tiro libero che avrebbe potuto decretare la fine delle ostilità e regalato la finale all’Acqua e Sapone. Preme la formazione abruzzese negli ultimi minuti che mancano, con il Napoli in inferiorità numerica. La sqaudra di Polido si salva e arriva ai rigori sull’1-1.

A decretare la fine del match ci pensa proprio Mammarella. Tre rigori per parte non bastano decretare un vincitore. Un super Mammarella para i tiri di rigore sia Patias, che nonostante l’infortunio vuole battere, sia di Peric, sfortunato il suo collega Espindola sul tiro di De Olivera sul quale mette la mano ma non riesce a deviare fuori dalla porta. Parata invece su Jonas, traversa di Lukaian. Si va nella seconda serie sul 2-2, ma ci si mette poco a mettere fine al match: Mammarella chiude su Vava, mai entrato in gioco in questo match, mentre Espindola non chiude su Bocao che porta l’Acqua e Sapone in finale.

 

Cristina Mariano