Il Nola continua la sua scalata verso i play-off. Una crescita esponenziale per la formazione di Stefano Liquidato, che porta a casa anche l’importante scontro diretto con il Valdiano grazie ai gol di Improta e Vaccaro.
Sugli spalti dello Sporting Club di Nola c’era un ospite d’eccezione, si tratta di Alessandro Caruso, ex allenatore dell’Aversa Normanna.
Il tecnico mariglianese in esclusiva per la nostra redazione ha commentato lo scontro diretto per la zona play-off: “Alla riapertura dello Sporting Club di Nola, dopo i due turni di squalifica, ho avuto il piacere di andare ad assistere alla sfida tra il Nola e il Valdiano, scontro diretto per una posizione importante nella griglia dei play-off del girone B di Eccellenza terminata con la vittoria dei padroni di casa intorno ad una bella cornice di pubblico. Ancora una volta il popolo nolano si è fatto trovare pronto e ha provato a gremire lo Sporting Club, pur non essendoci le frange di tifo organizzato, semplicemente la popolazione nolana si è fatta trovare pronta e si è recata in massa a sostenere la squadra della loro città. Davvero una bella cornice di pubblico in una bella giornata”.
Una breve introduzione per spiegare quanto visto in campo: “Le cose più interessanti del match si sono viste con entrambe le squadre in 11 uomini, ovvero fino al 35′ della prima frazione di gioco, dopo di che il Valdiano, come si sa, è rimasto in dieci per l’espulsione per somma di ammonizioni del proprio capitano per proteste dopo un fallo a centrocampo non fischiato. Espulsione che ha condizionato il resto della partita, sia dal punto di vista del gioco, per entrambe le formazioni, paradossalmente, sia per quel che sarà poi il risultato finale del match”.
Iniziamo con il commento tecnico e tattico del match: “E’ stato comunque il Nola la squadra a piacermi di più nella prima parte di gara creando almeno due occasioni per poter andare in vantaggio, in una delle quali il portiere avversario è stato bravissimo, infatti risulterà il migliore in campo. Il Valdiano sicuramente non è stato a guardare cercando di agire prevalentemente di rinessa. Dopo l’espulsione la squadra ospite ha pensato soprattutto a difendersi abbassando della Femina sulla linea difensiva e modificando il proprio assetto in un 4-4-1 cercando la velocità di Aracri e Sorriso per ripartire e cercare di fare male, però dall’espulsione in poi il Valdiano non sarà mai pericoloso nei pressi di Avino”.
Passiamo quindi alla partita dei padroni di casa: “L’espulsione, come ho detto, ha paradossalmente condizionato anche il Nola, che forte dell’uomo in più spesso ha affrettato le giocate facendone risentire maggiormente alla qualità della manovra tant’è vero che il gol vittoria arriverà a 6 minuti dalla fine con il neo entrato Improta. L’occasione più ghiotta per i padroni di casa è stato sicuramente il rigore concesso, dobbiamo dirlo un po’ generosamente, ad inizio ripresa ma Zaccaro si è fatto ipnotizzare e parare il tiro dal dischetto. Il portiere Robertiello sempre molto attento non si è mai fatto sorprendere, è sempre dimostrato attento e deciso sulle uscite ma anche tra i pali come sul rigore stesso e sulla respinta del rigore. Mister Liquidato ha spesso e volentieri mischiato le carte cambiando spesso il tridente e ha trovato poi il jolly con un colpo di testa perfetto di Improta su cross da sinistra al bacio di Olivieri. Per quanto si è visto la vittoria del Nola è meritata e raddoppierà poi con il rigore trasformato da Vaccaro, rigore questa volta netto con tanto di cartellino rosso per il difensore reo di aver commesso il fallo e la chiara occasione da rete. L’unica cosa da recriminare per il Valdiano è che forse ha rinunciato troppo a giocare pur essendo in difficoltà contro un buon Nola. Certo in 11 contro 11 molto probabilmente avremmo assistito ad una ripresa diversa. La sostituzione di Aracri, apparso in palla, non ha giovato agli ospiti, nonostante Siciliano sia è comunque entrato positivamente nel match, il Valdiano dopo il cambio si è pian piano spento e il Nola pur non essendo particolarmente pericoloso si sentiva che prima o poi avrebbe segnato. Pur essendo arrivato nel finale il gol del Nola, i bianconeri hanno trovato con forza e convinzione questa vittoria”.
Una chiosa: “Il Nola ha dimostrato di avere un impianto di gioco veramente solido, ha delle gerarchie, ha delle azioni ben definite. Tutti i palloni passano sempre per Oliveri e tutte le giocate sono destinate alla ricerca di Scielzo anche se ieri non era in grandissima giornata, non aveva grandissimo spunto. E’ una squadra che sa assolutamente quello che fa e di questo ne va dato assolutamente merito a mister Liquidato. In una partita che poi si è innervosita sono riusciti comunque a trovare con grinta e con determinazione il gol vittoria in una sfida che si era resa davvero difficile. Per quanto riguarda il Valdiano il giudizio è rimandato perchè nella prima mezz’ora non mi era dispiaciuto poi dopo forse è apparsa troppo rinunciataria, dall’espulsione in poi e ha pensato solo a difendersi senza incidere più di tanto in fase offensiva, alla fine il gol del Nola è arrivato come sempre accade nel calcio. Però sono entrambe due buone formazioni costruite anche da ottimi singoli e meritano queste posizioni in classifica. Quindi io non credo che il Valdiano con questa sfida dirà addio ai sogni play-off, mentre il Nola ne trarrà forza perchè non è stata una partita semplice quindi ha raccolto tre punti importanti”.
Cristina Mariano




