Ormai fare punti in trasferta per il Benevento di Roberto De Zerbi è diventato quasi un incubo. Infatti oggi i sanniti sono usciti sconfitti dal Franchi nel match contro la Fiorentina di Stefano Pioli (1-0), squadra che grazie alla rete di Vitor Hugo da palla inattiva, ottiene la sua seconda vittoria di fila. Mentre diventa sempre più una chimera il sogno salvezza del Benevento.
Le pagelle dei sanniti:
Puggioni: sicuro nelle prese. Essenziale la sua parata nel primo tempo su Simeone. Non può nulla sul gol di testa di Hugo. Voto: 6.
Sagna: poche le sue sbavature in fase difensiva. Buone le sue sovrapposizioni. Voto: 6.
Djimsiti: con la sua forza fisica limita come può gli inserimenti di Simeone. Partita molto attenta. Voto: 6.
Tosca: tiene botta in maniera più che positività alle offensive dei Viola. Voto: 6.
Venuti: si perde Victor Hugo nel momento del gol Viola. Fa fatica a tenere testa alla velocità di Chiesa. Efficace nella fase offensiva. Voto: 5,5.
Djuricic: partita sotto tono dell’ex Sampdoria. Mai pericoloso in avanti. Voto: 5. Dall’81’ Parigini: S.V.
Cataldi: bravo in fase di interdizione. Concede a centrocampo ai ragazzi di Stefano Pioli. Voto:6.
Lombardi: buona la sua prestazione quest’oggi. Mette quasi sempre in difficoltà la retroguardia Viola con le sue accelerazioni. Sfiora il gol in più frangenti. Voto: 6,5. Dal 73′ Diabatè: S.V.
Guilherme: anche oggi mette in mostra la sua qualità, senza però essere tagliente in attacco. Partita sufficiente. Voto: 6.
Brignola: è il primo ad attaccare ma anche il primo a ripiegare. Provvidenziali i suoi recuperi. Poco incisivo però in fase offensiva. Voto: 6,5. Dal 46′ Del Pinto: entra con il giusto approccio, senza però dare quel quid al centrocampo sannita. Voto: 5,5.
Coda: fa la guerra con i difensori della Viola, ma non trova la gioia del gol. Nel finale del match sfiora il gol del pareggio, prendendo un palo secco. Voto: 6.
Allenatore, De Zerbi: altro gol subito da palla inattiva. Poco cinici sotto porta. Nonostante ciò la squadra sannita per il gioco espresso non meritava la sconfitta. Voto: 6.
Nunzio Marrazzo



