Il Napoli entra nella competizione europea minore, l’Europa League e lo fa sfidando all’andata dei sedicesimi di finale il Lipsia. La squadra tedesca, come i partenopei arrivano dalla fase a gironi della Champions League.
Ampio turnover per Sarri che si presenta con il canonico 4-3-3. Reina confermato in porta, mentre al centro c’è nuovamente la coppia Tonelli-Koulibaly. Sulle fasce Maggio a destra, Hysaj a sinistra. In mediana Diawara in cabina di regia affiancato da Hamsik e Rog. Davanti Callejon da vertice offensivo, a destra Ounas a sinistra Zielinski.
Solito 4-4-2 per Hasenhuttl. Gulacsi a difendere i pali, mentre il quartetto di difesa è composto da Lamer, Orban, Upamecano, Klosterman. Esterni di centro campo Sabitzer e Bruma a supportare Keita e Kampl che fanno filtro. Davanti la coppia Puolsen e Werner.
LA PARTITA – Primo tempo vivace sin dalle prime battute. Il Lipsia e il Napoli giocano con squadre lunghe e ritmi alti. la prima occasione è per il Lipsia con Poulsen che la manda sull’esterno della rete. Gli azzurri provano a rispondere ma la prima reale occasione da gol arriva con Callejon che recupera una palla vagante in area di rigore: bravo il Lipsia a recuperare e chiudere gli spazi. Il Napoli soffre sulla destra, dove Klosterman e Bruma trovano la via libera. Maggio si accentra troppo lasciando la fascia completamente libera. Al 18′ il Lipsia ha l’occasione per sbloccare il risultato con Poulsen che riceve proprio sulla destra, si accentra e tenta il tiro, ma il pallone finisce sull’esterno della rete. Risponde subito il Napoli in contropiede, Rog serve con un filtrante Callejon, Gulasci para deviando in angolo. Al 42′ pericola la formazione tedesca in area di rigore, dove però Poulsen su un tentativo da destra. Al recupero si va sullo 0-0.
Il secondo tempo si gioca sulla falsa riga del primo. Squadre lunghe e ritmi alti. Al 50′ grandissima occasione per il Lipsia, con Sabitzer che la butta fuori. Appena pochi giri di lancette dopo tocca a Timo Werner con un tentativo dei suoi. Il pallone è alto sopra la traversa. Il Napoli soffre e non riesce ad imporre il proprio gioco, ma al 52′ Ounas scaccia la paura e segna la sua prima rete in maglia azzurra. Suggerisce Rog per il destro largo: carambola sul secondo palo e Napoli in vantaggio. Sarri comunque opta per un doppio cambia: Insigne per Hamsik e Mario Rui per Hysaj. Risponde subito Sabitzer, ma Reina coraggiosamente arriva al limite dell’area e anticipa spazzando. Al 55′ miracolo di Reina su Poulsen che chiude lo specchio di porta e disinnesca il tentativo del tedesco con la gamba. insiste il Lipsia e con Bruma guadagna un calcio d’angolo, tentativo dell’attaccante deviato in corner. Sugli sviluppi prova Werner, tiro alto. Il Napoli soffre la pressione del Lipsia e Sarri inserisce anche Allan per Ounas per rinforzare il centrocampo. Appena entrato, però, i tedeschi trovano il gol del pareggio con Werner: errore di Diawara e Kampl prende palla e suggerisce per l’attaccante tedesco, velo di Poulsen e 1-1. Continua la pressione dei tedeschi, che cercano la vittoria. Al 70′ grandissima occasione di Insigne, che riceve e tenta un pallonetto conteso dal portiere, palla fuori di pochissimo, ma grazie alla deviazione avversaria. Corner per gli azzurri, ma Gulacsi ci arriva per primo. Il Lipsia comunque tiene bene il campo tanto che al 74′ i tedeschi trovano il raddoppio. Difesa altissima per il Napoli e passaggio lunghissimo per il Lipsia che va a pescare Poulasen, passaggio laterale a Bruma affianco, A due passi il calciatore non sbaglia. Prova a reagire la formazione di Sarri, ma le azioni sono disordinate e individuali. Rischiano gli azzurri all’83’, ma Tonelli chiude tutto, si ripropone in avanti con insistenza il Napoli, senza creare pericoli alla difesa biancorossa. Negli ultimi minuti il Napoli prova ad assaltare la trequarti avversaria, ma senza real convinzione. In pieno recupero gli azzurri subiscono un contro piede. Duetto di Forsberg e Timo Werner all’ultimo secondo. Forsberg serve l’attaccante tedesco che non sbaglia e ipoteca il passaggio del turno.
Al triplice fischio il Napoli cade per la quarta volta in questa stagione in campionato, mettendo mezzo piede fuori dall’Europa League.
TABELLINO
NAPOLI-LIPSIA 3-1 (parziale 0-0)
Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Tonelli, Koulibaly, Hysaj (53′ Mario Rui); Rog, Diawara, Hamsik (53′ Insigne); Ounas (60′ Allan), Callejon, Zielinski. disp.: Rafael, Sepe, Albiol, Allan, Mario Rui, Jorginho, Insigne. All.: Sarri.
Lipsia (4-4-2): Gul√°csi; Laimer, Orban, Upamecano, Klostermann; Sabitzer, Kampl, Keita (85′ Demme), Bruma (78′ Forsberg); Poulsen (82′ Augustin), Werner. A disp.: Mvogo, Bernardo, Konat√©, Forsber, Kaiser, Augustin, Demme. All.: Hasenhuttl.
Arbitro: Artur Dias (Portogallo).
Marcatori: 53′ Ounas, 61′ e 90’+3′ Werner, 74′ Bruma,
Ammoniti: Koulibaly
Espulsi: /
Recuperi: 0′ pt, 3′ st
Cristina Mariano




