Cavese-T.Altamura. Aquilotti in gran spolvero, Caruso: “Squadra di Bitetto solida e di vertice”

Nella 21esima giornata di Serie D, al Simonetta Lamberti la Cavese ha portato a casa la vittoria contro il Team Altamura di Ginestra. Un scontro diretto per restare nella scia del Potenza e provare ad agguantare la vetta in caso di passaggi a vuoto dei potentini.

Sugli spalti dello stadio di Cava de’ Tirreni ad assistere al match c’era il tecnico ex Aversa Normanna Alessandro Caruso, che in esclusiva ha commentato la sfida di vertice del girone H: “Tre punti importanti per la Cavese che ha accarezzato per gran parte del match, da come si evinceva in tribuna, la possibilità di rimontare qualcosina al Potenza che stava perdendo 2-0. I tifosi locali speravano anche che il Manfredonia potesse portare via anche un punticino, cosa che non è poi accaduta. La Cavese si è dimostrata una squadra solida, che sa il fatto suo e non ha mai dato la sensazione che non potesse portare a casa il risultato anche sullo 0-0. D’altro canto l’Altamura ha fatto veramente pochino al di là della bravura degli avversari, sembrava che la squadra di Ginestra non fosse in giornata. Partita molto nervosa per oltre un’ora. Solo negli ultimi minuti si era ristabilita la calma, per il resto molti parapiglia a centrocampo, molte interruzioni di gioco e tanti giocatori a terra a palla lontana, tante proteste, forse troppe, ma probabilmente non c’era neanche bisogno”.

Passando all’analisi tattica delle due squadre: “Entrambe le squadre si sono schierate con il 3-5-2 speculare con la Cavese che cercava il gioco con le palle lunghe avendo come vertici offensivi Girardi e Martiniello, con Girardi che è una torre, mentre Martiniello gioca nelle linee. Al contrario l’Altamura cercava di impostare il gioco palla a terra e manovrata. Il 3-5-2 della Cavese si è dimostrato ordinato e non ha concesso niente all’avversario dal 1′ al 95′. Mentre per quanto riguarda la fase offensiva pur non facendo grandi trame ha trovato l’efficacie con i gol di Fella, su assist di Massimo, in un’azione in cui Di Benedetto era fuori e la difesa avversaria è stata bucata. Un gran bel gol quello di Fella che da quando sta facendo la mezzala si è rigenerato nonostante sia solo 6 gol stagionale. Un giocatore che è un lusso per questa categoria. Il gol del vantaggio è arrivato alla mezz’ora, prima c’erano stati una traversa di Fella ed una bella azione di Martiniello imbeccato da una spizzata di Girardi, che si è involato e poi a tu per tu con il portiere ha sparato alto. L’Altamura di Ginestra si è dimostrata priva solita solidità e un po’ in difficoltà forse atletica, forse semplicemente non in giornata. Anche in mezzo al campo, nonostante l’esperienza e le qualità, hanno avuto difficoltà. Il centrocampo della Cavese infatti ha avuto la meglio. Manzo ha giocato da playmaker davanti alla difesa concedendo qualche fallo, ha recuperato tantissimi palloni ma ha preso anche un’ammonizione ed è un giocatore, sotto questo punto di vista, tatticamente fondamentale per Bitetto, tant’è che nel girone di andata non sempre era titolare e invece poi è diventato un titolare inamovibile. ha fatto gol, ha dato solidità e ha dettato i giusti tempi. La difesa della Cavese si dimostrata ancora una volta solidissima e dell’attacco abbiamo già parlato. Non dimentichiamo che Bitetto a sua disposizione ha giocatori del calibro di Tripoli, De Angelis, Oggiano, per citarne alcuni. Ha tante frecce al suo arco. Per quanto riguarda l?Altamura ripeto, forse una giornata no. Santaniello e Figliolia non l’hanno beccata mai nel primo tempo, ma al tempo stesso non sono mai stati serviti. hanno provato sugli esterni a giocarsela, ma hanno avuto sempre la meglio i padroni di casa”.

Una chiosa: “In conclusione credo che la Cavese, come le grandi squadre, sia una squadra molto esperta e alle quali è difficile fare gol. D’altronde come sappiamo le squadre di vertice sono quelle che prendono meno gol. Per l’Altamura, ancora una volta, giornata no, ma credo che Ginestra restituirà subito quella manovra che ha sempre contraddistinto questa squadra. Tornando sulla Cavese, credo che cercherà di rimanere in scia del Potenza fino alla fine, poi vedremo il campo quali risultati darà”.

Cristina Mariano