Basket. Scafati riaccende la luce: Trapani battuta la PalaMangano

Dopo il Blackout di Latina Scafati torna alla vittoria archiviando la pratica Trapani; portando in doppia cifra un intero quintetto gli uomini del patron Nello Longobardi serrano il PalaMangano imponendosi per 91-78

PERRY CONTRO TUTTI ‚Äì La Givova Scafati controlla il rimbalzo all’inizio del match e prova a indirizzare subito il match sui giusti binari, ma la reazione di Trapani è affidata alle larghe spalle del numero 33 Jesse Perry: l’ala grande inizia a giganteggiare e, con 9 punti messi a segno nei primi dieci minuti, permette agli ospiti di chiudere il quarto in vantaggio di un punto (20-21).

STERZATA ‚Äì Rabbiosa nei secondi dieci minuti la reazione gialloblu: in soli 100 secondi la Givova tesse il parziale che le permette di passare dal -1 al + 8 (22-30). Vana è la risposta granata, basata soprattutto sul gioco da sotto del Pivot Andrea Renzi, in quanto gli uomini di Perdichizzi appaiono più lucidi e battaglieri. Ammannato combatte in difesa, Santiangeli raggiunge la doppia cifra e la Givova va all’intervallo lungo con un vantaggio di ben 12 lunghezze (51-39).

FUGA – Il rientro in campo non cambia sostanzialmente il leit motiv della gara: la Lighthouse spreca energie provando a ricucire lo strappo, ma Scafati non perde terreno, anzi, sul finire della terza frazione, tocca il massimo vantaggio con i 5 punti di Romeo che prima appoggia al vetro e poi realizza da fuori area (68-53).

ULTIMI SFORZI – A dieci minuti dal termine gli uomini di Ducarello (coadiuvato da quel Gregor Fucka campione d’Italia con le casacche di Milano e Bologna e medaglia d’oro agli Europei ’99 con la nazionale italiana) tentano di mettere in atto ciò che non era successo nel terzo quarto. Nonostante le due triple di Santiangeli i granata cercano di avvicinarsi alla lepre gialloblu, toccando il meno 9 a 5 minuti dal termine con la schiacciata di Stefano Spizzichini. Il time out chiamato da Perdichizzi spezza l’inerzia granata e Scafati torna sopra di 14 con il canestro di Miles in penetrazione e la tripla di Gabriele Spizzichini a 3’40” dalla sirena. Il ferro che ribatte il tentativo da 3 punti di Bossi chiude la porta a ogni speranza granata e gli ultimi due minuti sono una vera passarella per i padroni di casa che mettono in ghiaccio la vittoria con i canestri di Ammannato e Miles. Suona la sirena ed esplode il PalaMangano; il 91-78 finale presenta una Scafati solida, capace di lavorare su se stessa e di migliorare passo passo.

Pasquale Formisano