Trema ancora la Battipagliese. Dopo l’addio di Francesco Tudisco, non confermato nei giorni scorsi e le successive dimissioni del Presidente Mario Palmentieri, la squadra bianconera deve far fronte ad un altro addio. Quello di Carmine Guariglia.
Nei giorni scorsi al direttore sportivo erano state cedute tutte le cariche interne della società, con imminente replica dello stesso a dichiararsi estraneo a quanto stava accadendo. Tramite comunicato stampa, infatti, Guariglia aveva ammesso di aver preso conoscenza delle dimissioni di Palmentieri solo a mezzo stampa, chiedendo inoltre un incontro per appianare le divergenze. Incontro, che probabilmente non ha avuto gli effetti sperati, visto che, nella giornata di oggi è arrivato un ulteriore comunicato del direttore battipagliese in cui rassegna, anch’egli, le irrevocabili dimissioni.
“Con la presente rassegno le irrevocabili dimissioni dal ruolo tecnico nella su citata società; tale decisione arriva a causa di divergenze tecniche con il presidente ed il suo modo di fare calcio non ultime le sue dimissioni a mia insaputa! Colgo l’occasione per ringraziare il presidente per l’occasione professionale concessami augurando al club, di cui IO SONO TIFOSO DA BAMBINO, le migliori fortune per un florido futuro. Carmine Guariglia”.
A lui si uniscono anche il vicepresidente Pumpo e i dirigenti De Martino e Della Corte in un ulteriore comunicato stampa nel quale rassegnano le dimissioni ed al tempo stesso “avendo appreso solo a mezzo stampa delle notizie riguardanti la società suddetta e dei succitati,intendono rispondere a queste gravi e gratuite accuse solo con un grazie.Grazie Presidente,per le gioie ed emozioni che ci hai regalato ma altrettanto fermamente gli stessi Le rimandano al mittente le gravi e gratuite accuse a loro rivolte.Nel ribadire,che con la stessa umiltà con cui hanno dato il loro totale e pieno impegno alla causa della Battipagliese, intendono allo stesso modo uscire in “punta di piedi” dalla società,rassegnando le proprie dimissioni solo e soltanto per il bene della Battipagliese e della città di Battipaglia. Sempre forza Battipagliese.”




