Savoia. Franco annulla la conferenza e la LND traccia i confini

Era tutto programmato, ma Carmine Franco destabilizza tutti e sceglie il silenzio. Era prevista, infatti, per domani pomeriggio la conferenza stampa nella quale il patron dell’AC Savoia e del Città di Gragnano avrebbe chiarito la situazione e spiegato i passi da compiere nei prossimi giorni. Una conferenza, però, annullata nella tarda serata di oggi, con la motivazione di non voler surriscaldare ulteriormente gli animi, già molto infervorati.

Di contro una richiesta di riunione in quel di Gragnano, dove il socio Franco Minopoli e il Presidente Onorario Vincenzo Martone per bloccare la strada a Franco nel suo cammino verso Torre Annunziata con il titolo del club gialloblu. Una opposizione che si accompagna a quella del regolamento NOIF, in particolare l’articolo 18.

I due gragnanesi, come spiegato in un nostro precedente articolo vogliono continuare il percorso iniziato negli anni scorsi, prelevare il titolo facendo un’offerta in base alla salute delle casse societarie e iscriversi al campionato di Serie D. Una mossa che però potrebbe non succedere mai, in quanto secondo quanto dichiarato dalla neo dirigenza oplontina, la Lega Nazionale Dilettanti ha tracciato i confini: solo Carmine Franco può decidere del titolo sportivo del Città di Gragnano, nonostante il verbale della scorsa estate, in occasione del suo insediamento da numero uno gialloblu, dichiari il contrario.

Una situazione questa che lo stesso imprenditore napoletano aveva chiarito in precedenza, ma che viene sancita anche dai piani alti della Lega. Minopoli e Martone quindi dovranno agire in maniera diversa, ma intanto Franco aspetta la risposta della Federazione alla richiesta di fusione del Città di Gragnano con la scuola calcio Figli del Vesuvio.

Cristina Mariano