Savoia. Franco insiste per spostare il titolo: “A Roma per valutare il trasferimento. Alcune persone di Torre Annunziata remano contro”

Sembra che non voglia giungere ad una tregua la questione legata al titolo di Serie D del Città di Gragnano. Oggi per il proprietario Carmine Franco è previsto un incontro a Roma, negli uffici della Federazione, per vedere di risolvere il passaggio del titolo da Gragnano a Torre Annunziata. Nella città della pasta, prima l’amministrazione comunale, poi il socio di minoranza Minopoli ed infine amanti della maglia gialloblù hanno provato ad opporsi al trasferimento, ma poi è subentrato l’art. 18 che potrebbe bloccare tutto. Per questi motivi, l’imprenditore partenopeo vuole vederci chiaro e nella giornata di ieri ha rilasciato delle dichiarazioni ai colleghi di Metropolis, ma riportate nell’edizione odierna: “Voglio capire la situazione, per questo mi reco a Roma, negli uffici della Federazione. Articolo 18? Non sono un esperto, mi sono fidato dei miei collaboratori che mi dicevano che si poteva fare il cambio di sede. Ora però voglio risposte ufficiali. Purtroppo a Torre Annunziata ci sono alcune persone che remano contro il Savoia” – un pensiero va anche a Gragnano – “Adesso parlano persone che nel corso della scorsa stagione non si sono fatte mai vedere, questa mobilitazioni non si è vista quando ho lanciato messaggi alla città o per la questione dello stadio San Michele”.

Nell’intervista si parla anche del titolo di Eccellenza dell’Oplonti Pro Savoia, bloccato anche questo dall’art. 18, ma Franco non ha nessuna intenzione di ripartire da una categoria inferiore alla Serie D: “Non mi interessa il titolo di Eccellenza, voglio fare di tutto per spostare il titolo di Serie D a Gragnano a Torre Annunziata”.

Gianfranco Collaro