Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri, tra i principali protagonisti della splendida stagione del club partenopeo, è stato intervistato ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’, dove ha rilasciato queste dichiarazioni: “Accadrà spesso che il successo anche in Italia apparterrà a chi segnerà di più. La tendenza sta cambiando, va crescendo l’espressione offensiva e gli equilibri sono in evoluzione. Magari non siamo ancora pronti verso questo nuova tendenza statistica, ma succederà”.
Su i due talenti azzurri Metens e Insigne: “Dries ha stupito chiunque, anche me, forse pure se stesso. Sarebbe piaciuto a tutti quanti noi vederlo in cima alla classifica dei cannonieri, un premio che avrebbe meritato. Lorenzo sta diventando un calciatore di livello europeo, anzi mondiale: ha strumenti tecnici straordinari ed ha cominciato ad incidere in maniera secca pure nelle partite”.
Sulla questione rinnovo di Reina, il quale molto probabilmente in questo mercato estivo lascerà il club partenopeo: “Reina è fondamentale per il Napoli, lo è anche nel modo di pensare: è un uomo fedele, che sposa l’allenatore, e questo sentimento Pepe lo porta con s√© nello spogliatoio. Può avere anche fatto qualche errore, però i piedi che ha lui non li ha nessun altro portiere al mondo”.
Sul polacco Arkadiusz Milik: “E’ un libro ancora tutto da scrivere, credetemi. √à stato capace di arrivare ed impossessarsi subito del ruolo di erede di Higuain. L’infortunio lo ha fermato rovinosamente, ci ha spinto a cambiare, ci ha fatto scoprire le qualità di Dries e poi, nel tempo, ci ha spinto ad accelerare il rientro di Arkadiusz. Milik deve stare bene e noi abbiamo fatto poco per farlo stare benissimo, perch√© abbiamo pensato potesse guarire in tempo-record”.
Il tecnico azzurro conclude: “Se penso alla Juventus rivedo la consistenza della sua difesa, alla quale siamo comunque riusciti a fare goal in tutte e quattro le partite, quest’anno. Però contro di loro non si passa”.
Nunzio Marrazzo




