Sassuolo-Napoli finisce 2 a 2. Gli azzurri non riescono a sorpassare, almeno temporaneamente, la Roma e rischia addirittura un allungo della squadra giallorossa impegnata domani sera contro il Pescara.
Un primo tempo avido di emozioni e di occasioni da gol. Le due squadre si affrontano senza freni ma sono le difese a prevalere. Poche palle gol, due per la precisione, una per parte. La prima formazione a scaldare i motori è il napoli con il tentativo di Callejon che sfiora il gol nella seconda parte del primo tempo. Pochi minuti dopo risponde il Sassuolo grazie ad un errore di Koulbaly che favorisce il tiro a Defrel. A parte queste due occasioni nulla da segnalare.
Nel secondo tempo la trama di gioco cambia. Sassuolo sul piede dell’acceleratore, ma è la squadra ospite a portarsi in vantaggio con un bellissimo colpo di testa di Mertens, che arriva a quota 22 gol in campionato. Gli azzurri dominano il campo, ma la forma dei singoli non è ottimale ed a dimostrarlo sono gli errori di impostazione ed un harakiri di hamsik, che con un passaggio arretrato favorisce Domenico Berardi. L’attaccante neroverde beffa sia Reina che Albiol e torna al gol su azione, portando i suoi sul pareggio. Nel corso dei minuti le squadre si gasano e provano l’affondo. Un Napoli sfortunato becca due pali clamorosi, uno su calcio di punizione di Mertens, che si stampa contro l’incrocio dei pali, e il secondo dopo un pregevolissimo tiro a giro, specialità di Insigne. Il Sassuolo non si fa certo intimorire e dopo aver guadagnato un prezioso calcio di punizione sul quale si rende pericoloso Cannavaro, Mazzitelli trova il primo gol in Serie A da circa 40 metri, dopo un flipper impazzito.
Sarri quini corre ai ripari ed a dieci minuti dal triplice fischio manda in campo Milik per rendere la sua squadra ancora più offensiva dopo l’ingresso, di poco precedente, di Zieliski. Il numero 99 torna al gol dopo il rientro in campo con un tiro di caviglia piena e sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Tornati sul pareggio la squadra ospite pressa e sfiora ripetutamente il gol del 3 a 2. In pieno recupero Mertens chiede a gran voce un calcio di rigore per un presunto tocco di mano di Cannavaro. Per Damato è tutto regolare. Al triplice fischio il Napoli esce dal Mapei Stadium continuando la striscia positiva in trasferta, ma non riuscendo nel sorpasso e nel collezionare la settima vittoria consecutiva lontano dalle mura amiche.
Cristina Mariano




