Juventus. Higuain: “Sono contento della mia scelta”

Il ‘Pipita’ Gonzalo Higuain, attuale punta di diamante del club bianconero, ha parlato ai microfoni del quotidiano ‘El Mundo’: “Il calcio è fatto di gioia e di tristezza.Se il Bernabeu mi ha fatto piangere ?Naturalmente, quando sono dovuto andar via da Madrid. Ugualmente quando ho lasciato Napoli. Sento sempre un affetto speciale per i posti che devo abbandonare. Quando ho dovuto lasciare le due città è stato un momento molto triste”.

Sul suo approdo alla Juventus: “Quando sono andato alla Juventus, sapevo che cosa fosse questo club, per quali obiettivi lottasse, quello che stava costruendo anno dopo anno. Ora l’ho potuto verificare, ed è simile al Real Madrid”.

Higuain continua: “Sono stato felice ogni anno, in ogni squadra in cui ho giocato. E lo sono ora. Sono convinto della decisione che ho preso. Torino è una città che dà ciò che promette. La cosa che più ha richiamato la mia attenzione è il rispetto dei tifosi, che per strada ci cercano, ma restando coscienti che il calcio per noi è solo un lavoro”.

L’attaccante della Juventus ha poi smentito alcuni presunti litigi con Cristiano Ronaldo, ai tempi del Real Madrid: “Non è vero, non ho mai detto che il mio rapporto con Cristiano era difficile. Non avrei potuto giocato tre anni con lui se il rapporto fra di noi fosse stato cattivo. Il rapporto con lui era normale, era sempre cordiale. Lo rispetto e lo ammiro per tutto quello che ha fatto. Se vado a Madrid e lo vedo, fra noi è tutto ok”.

Su Dybala: “Non lo conoscevo prima, ma il fatto che anche lui fosse argentino mi ha aiutato a legare con lui. Ne è nata un’amicizia speciale, e si vede. Se gli consiglierei di andare al Real? Io non posso dare consigli a nessuno. Paulo è molto giovane, e ha davanti una carriera che se vuole potrebbe essere favolosa. Io ho quasi 30 anni, sta a lui decidere il suo destino”.

Sul big match di domani sera contro il Barcellona: “Per molti anni il Barcellona ha rappresentato il top a livello calcistico, ma è stata sorteggiato come nostro avversario e siamo pronti ad affrontarlo. Dobbiamo avere fiducia in noi, perch√© siamo convinti che possiamo passare il turno. Messi è sempre il migliore al mondo, ma abbiamo fiducia in noi stessi. Combatteremo nelle 2 partite fino alla morte”.

Nunzio Marrazzo