Casoria. Il Presidente del Palmentieri sul campionato dei viola: “Stagione straordinaria”

Con l’1 a 0 contro il Cimitile il Casoria ha messo una seria ipoteca sulla vittoria del campionato del Girone A di Promozione, e quindi sull’approdo in Eccellenza. Infatti mancano solo 6 punti per festeggiare il matematico primo posto in classifica. Una campionato, quello dei viola, iniziato non alla perfezione, ma che ha preso poi il largo rimanendo imbattuti per 14 giornate conquistando 12 vittorie e 2 pareggi e conquistando cos√¨ il primato in classifica.

Un commento sul campionato dei viola lo ha fatto in esclusiva per la nostra redazione il Presidente del Casoria Giovanni Palmentieri: “E’ una stagione più che buona. Noi non abbiamo costruito la squadra per vincere il campionato, ma per qualificarci tra il secondo ed il quinto posto, cercando l’Eccellenza ma passando per i play-off. Quasi non ci aspettavamo un’annata cos√¨, ma grazie ai giocatori, alla loro disponibilità e umiltà, grazie alla mano di Mister La Manna siamo riusciti in questa impresa”. Come abbiamo anticipato il Casoria non ha iniziato nel migliore dei modi, portando a casa 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte nelle prime 7 gare di campionato, poi dopo la sconfitta in casa dell’Albanova la svolta: “Ho temuto di non farcela nella fase iniziale del campionato, quando i risultati non sono stati esaltanti e ci hanno demoralizzato, poi siamo riusciti a prendere un filotto di vittorie importante che ci ha permesso di superare il momento difficile e conquistare il vertice della classifica e di prendere consapevolezza dei nostri mezzi. Abbiamo iniziato a vincere e non si misura ma segnando tanti gol, questo è stato un sentore del fatto che avevamo imboccato la strada giusta per fare qualcosa di veramente importante. La partita di ritorno con l’Albanova, nello scontro diretto, è stata la partita più importante per il raggiungimento della consapevolezza che potevamo portare a casa il titolo. Infatti siamo passati da un +5 a un +7 che era ben più difficile da recuperare e per noi era più incoraggiante”. Un cammino strabiliante del Casoria che conta 55 punti, figli di 17 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. Un attacco stellare con 56 gol segnati, il migliore del campionato a pari merito con la Virtus Goti ed una difesa niente male con 21 gol subiti, migliore del campionato assieme a quella del Cicciano. Impossibile non chiedere quale sia il segreto di questo cammino esemplare: “Il nostro segreto? Credo che la forza della nostra squadra raccolga diversi aspetti. Innanzitutto l’umiltà: solo rimanendo umili e con i piedi per terra puoi riuscire a portare a casa dei risultati importanti. Il secondo il valore degli uomini: ogni giocatore che si compra o che si punta lo incontro prima io e valuto il suo valore, le sue caratteristiche come persone prima che come giocatore. E’ un aspetto molto importante di una squadra, la forza tecnica deve essere accompagnata dall’anima della persona. Il terzo aspetto è il gruppo: ogni singolo tesserato o dipendente ha la stessa importanza. Dal magazziniere al giocatore, all’allenatore, al Presidente. Siamo tutti pezzi di un puzzle solo una volta assemblati creano l’insieme. L’unità in una squadra è importantissima per raggiungere i traguardi, perchè si cammina insieme verso lo stesso obiettivo. Infine, ma non meno importante, l’affetto dei tifosi. Ci hanno seguito sempre sia in casa che in trasferta ci hanno fatto sentire a casa anche quando non lo eravamo. Sono stato il dodicesimo uomo in campo. Questa è la mia più grande vittoria. Il sostegno della città, riunire un popolo, creare unione e aggregazione. Per quello che hanno fatto per noi è doveroso considerarlo responsabile del nostro successo”. Mancano ancora sei punti per poter incoronare il Casoria campione del Girone A, ma il Presidente anticipa i progetti per i festeggiamenti: “Ancora non siamo matematicamente campioni, quindi per scaramanzia vorrei andare con i piedi di piombo, però stiamo organizzando una grande festa. Abbiamo la fortuna di avere l’ultima in casa e l√¨ ci saranno i veri festeggiamenti. Poi abbiamo progettato un giro per la città e una festa in piazza alla quale potranno partecipare tutti, perchè ci tengo a sottolineare che il Casoria è la squadra della città, quindi è giusto che tutti si uniscano ai nostri festeggiamenti”. Una chiosa, poi, tutta dedicata alla tifoseria viola: “Come ho detto gran parte del merito di quanto fatto è grazie a loro, al loro sostegno e quindi ci tengo a ringraziarli per averci accompagnato sempre ed aver dato il loro contributo in ogni partita. Ci hanno sostenuto sempre e comunque, ma soprattutto ovunque. In queste categorie si può fare calcio solo grazie all’apporto della città, dal tifo, al campo e all’amministrazione. Sotto questo aspetto stiamo ancora lavorando per avere il loro totale apporto, è difficile, ma speriamo di farcela”.

Non resta che fare quindi i complimenti al Casoria tutto dal Presidente Palmentieri ai giocatori ed allo staff tecnico.

Cristina Mariano