Sono giorni per niente spensierati per l’Herculaneum del Presidente Francesco Annunziata. I granata, infatti, devono fare i conti con punti persi.
Si parte prima dal ricorso accolto, pochi minuti fa, in favore del San Severo. I pugliesi lo scorso 2 ottobre avevano giocato proprio contro la squadra di mister Campana, perdendo con il risultato di 3 a 1. La società, però, ha poi chiesto un ricorso per la posizione irregolare di Marco Ginestra, entrato a partita in corso. Il giocare avrebbe dovuto scontare una giornata di squalifica. A questi sono stati sottratti altri 3 punti per la violazione della clausola compromissoriaI granata adesso sono a quota 9, a parti punti con i corregionali dell’Agropoli. .
Ricapitolando il tutto. Nella scorsa stagione, durante il campionato di Eccellenza, l’Herculaneum viene raggiunto da alcune accuse di combine dal presidente della Sessana, in merito alla partita tra i granata e il Portici vinta poi dalla squadra del presidente Ciro Incoronato. L’accusa arrivò tramite un post del presidente della Sessana Isidoro Vrola. Oltre alle indagini part√¨ anche la querela di diffamazione per mezzo stampa proprio da parte del presidente ercolanese Annunziata. E qui arriva la violazione. Il patron dei granata non aveva chiesto l’autorizzazione agli organi di competenza violando cos√¨ la clausola compromissoria. DI tutta risposta il Tribunale Federale Territoriale ha inflitto una serie di sanzioni a tutti i dirigenti coinvolti, ma quella più pesante tocca all’Herculaneum. I granata perderanno, come detto, tre punti e hanno subito una multa di 500 euro.
A Isidoro Vrola sono stati inflitti 8 mesi di inibizione e un’ammenda di 500 euro, a Ciro Incoronato e Ciro Scotti 3 mesi di inibizione e alle società Sessana Aurunci e Portici un’ammenda di 500 euro.
L’Herculaneum risponde tramite un comunicato stampa:
“La società, venuta a conoscenza delle penalizzazioni inflitte, indice da oggi il silenzio stampa, che durerà fino a data da destinarsi. I presidenti Annunziata e Mazzamauro, fiduciosi che ricorrendo in appello sarà fatta giustizia, annunciano che la società si tutelerà nelle sedi più opportune”.
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