Napoli-Besiktas 2-3. Che disastro la dietro, Jorginho inguardabile, bene Gabbiadini

Una scottante e cocente sconfitta per gli azzurri che, contro il Besiktas, rimandano la qualificazione al turno successivo di Champions League. Una gara che ha visto gli uomini due Sarri rimontare due volte lo svantaggio per poi capitolare una terza volta.

Reina 5: Incolpevole sulla prima rete, poteva opporsi meglio sulla seconda, non esce sul terzo gol dei turchi. Prestazione che rispecchia il momento negativo della retroguardia partenopea.

Ghoulam 5,5: Si perde Quaresma, autore dell’assist per Adriano. Cerca di strafare un modo sterile in fase d’attacco;

Koulibaly 5,5: Una sola vera sbavatura porta al 2-3 del Besiktas. Per il resto una partita sotto la sufficienza;

Chiriches 5,5: Elemento estraneo alla partita, si vede che era all’esordio;

Maggio 5: Spinge poco, sulla prima rete si dimentica completamente di Adriano;

Zielinki 6,5: Buona prestazione del centrocampista polacco, che continua ad essere una certezza per mister Sarri. Tanta qualità e fiato per il numero 20 azzurro. Dall’ ’82 Allan: Senza voto il brasiliano che non ha avuto il tempo per esprimersi;

Jorginho 4: Gioca male e sotto le aspettative, da un suo retropassaggio scellerato il Besiktas trova il raddoppio. Dal 70′ Diawara 6: Col suo ingresso si rivitalizza la manovra azzurra. Buon esordio, peccato per la sconfitta;

Hamsik 6,5: Da un suo lancio per Callejon nasce il pareggio di Mertens. Suona più di una volta la carica per i suoi compagni, i quale non recepiscono la sinfonia;

Insigne 4,5: Assente nonostante sia presente in campo, qualche guizzo inutile e un rigore sbagliato che poteva valere il pareggio. Esce in lacrime e tra i fischi del San Paolo. Dal 64′ Gabbiadini 6,5 Entra, si procura il rigore secondo calcio di rigore, realizzando il momentaneo 2-2;

Mertens 7: Una delle note liete della serata, il folletto belga si da tanto da fare, realizza la rete del momentaneo 1-1. Nel secondo tempo cala d’intensità col passare del tempo, riuscendo ad essere lo stesso pericoloso;

Callejon 6: Tanto cuore per Calleti, serve l’assist de pareggio;

Mister Sarri 4,5: Un falso nueve con Mertens che diventa prima punta di poco movimento non è un falso nueve. La sua tattica cambia poco, ma regala un tempo agli avversari. Nella ripresa insriesce Gabbiadini e Diawara che danno la scossa, ma in sostanza la musica non cambia.

A cura di Gianfranco Collaro