Top & Flop. Avellino, la giostra continua. Salernitana ancora tutto tra i piedi di Coda

Al termine della trentaduesima giornata di campionato di Serie B andiamo a vedere la Top e Flop della Salernitana e dell’Avellino.

I granata hanno ottenuto un pareggio in casa del Perugia, con Coda che riprende il vantaggio iniziale firmato da Aguirre. Mentre l’Avellino cade l Partenio-Lombardi contro un Ternana dalla doppia faccia. Primo tempo tutta biancoverde con tante occasioni e un rigore a favore. Castaldo sbaglia e segna la via del tracollo. Secondo tempo cambio tattico di Breda e Fere completamente alla ribalta. Ceravolo punisce con due gol da cineteca.

TOP

1. Massimo CODA: Entra, tocca un solo pallone e realizza la rete del pareggio. Per l’ex Parma sono 11 reti stagionali, questa porta un punto importante per la classifica dei granata.

2. Alan EMPEREUR: Bella prova del difensore brasiliano che dopo mesi ritrova il campo nel miglior modo.

3. Andrea NALINI: Entra e la squadra cambia volto. Sfiora la rete, serve cross continuamente e propizia il rigore.

4. Davide GAVAZZI: Primo tempo da incorniciare per il centrocampista irpino, che dopo due giornate di appanno torna a brillare. Qualche occasione per lui e tanto impegno.

5. Angelo D’ANGELO: Capitano ispiratissimo. I centrocampisti dominano nel primo e a tratti anche nel secondo tempo. Autore dell’azione che ha portato al calcio di rigore e tante altre belle propensioni offensive.

6. Roberto INSIGNE: Non particolarmente in giornata come, invece, lo era stato nel match contro l’Ascoli. Nonostante questo molto presente nelle azioni e autore anche di occasioni gol. Tanta sfortuna e imprecisione.

FLOP

1. Thomas STRAKOSHA: Un tiro in porta, un gol subito dal portiere albanese.

2. Michele FRANCO: Prestazione mediocre, suo l’errore che porta alla rete del Perugia, lasciando tutto solo Aguirre.

3. Alfredo DONNARUMMA: Non riesce mai ad impensierire Rosti. Ha dalla sua la non perfetta condizione fisica.

4. Gigi CASTALDO: Subito azione gol, ma come spesso accade questa stagione manca nel momento topico del match, cioè quando di tratta di trasformare il calcio di rigore che avrebbe potuto cambiare la storia del match.

5. Davide BIRASCHI: Conferma il suo momento di poca forma. Sbaglia parecchio anche nei disimpegni e nei controlli.

6. Simone CHIOSA: Brutta lettura di gioco sul gol del 2 a 0 in cui avrebbe dovuto lasciare il pallone a Frattali a due passi da lui, inciampa e lascia la strada libera a Ceravolo che segna la doppietta di giornata.

Cristina Mariano
Gianfranco Collaro