Il Nola vuole tornare grande, ormai non è più un segreto. La nuova società, infatti, la prossima settimana si presenteranno alla piazza approfittando della tanto sentita Feste dei Gigli, tipica della città.
Davanti alla tifoseria la società di Alfonso De Lucia presenteranno il proprio progetto contornato da tante novità e sorprese. Obiettivo della prossima stagione è quello di puntare a vincere il campionato di Eccellenza qualora non si dovesse trovare un titolo per arrivare in Serie D già in questa stagione.
Nonostante la trattativa intavolata con il Pomigliano, infatti, la cessione sarebbe sfumata a causa dell’accordo saltato tra Francesco Origo e Raffaele Pipola per prelevare il titolo della Polisportiva Sarnese.
Non una priorità trovare un nuovo titolo, quanto mantenere il proprio. Infatti nonostante l’idea di saltare la categoria tramite un acquisto, non è di certo fondamentale quanto tenersi ben stretto il proprio titolo. SS Nola 1925, infatti, è il primo e originale titolo della città dei gigli e nonostante un anticipo in Serie D, la tifoseria non sarebbe stata particolarmente felice di dover rinunciare a quella matricola. Esclusa, quindi, la cessione del Nola in caso di un titolo orfano di proprietari.
Ma, capitolo titolo sportivo a parte, la società ha intenzione di mettere in atto un piano quinquennale che prevede una crescita lineare e continua verso il sogno del ritorno in categorie professionistiche. Il primo tassello sarebbe quello della gestione dello Sporting Club. Per quel che riguarda questo punto, però, è ancora tutto fermo a causa proprio della festa dei gigli che tiene “in ostaggio” tutto.
Un altro tassello su cui la società vuole contare è ovviamente il tecnico di Baiano Stefano Liquidato sul quale le pressioni delle corteggiatrici si fanno insistenti.
Intanto qualcosa si muove sul mercato con l’imminente arrivo di Fortuna Spilabotte, Gennaro Fragiello Marco Colarusso e Marco Pepe.
Cristina Mariano




