Napoli e Manchester City tornano a sfidarsi in Champions League. Le due compagini, che si sono già affrontate il 17 ottobre all’Etihad Stadium con il successo dei ragazzi di Guardiola per 2-1, scenderanno in campo nel match valido per la 4¬∞ giornata della fase a gironi del massimo torneo continentale. Il City è attualmente primo nel Gruppo F con 9 punti, il Napoli è terzo a quota 3, a -3 dallo Shakhtar. Appuntamento mercoled√¨ 1 novembre alle ore 20.45. Entrambe le squadre arrivano da una vittoria in campionato; gli uomini di Maurizio Sarri si sono imposti 3-1 in casa contro il Sassuolo, grazie alle reti di Allan, di Callejon ed il solito goal di Mertens. Sabato, invece, ha giocato il City che ha vinto 3-2 sul campo del West Bromwich. Sane, Fernandinho e Sterling gli autori dei goal. Mancano ancora tre partite alla fine della fase a gironi, ma la sfida tra Napoli e Manchester City è già decisiva.
Il pubblico ci sarà, nonostante gli alti prezzi da Champions League: contro il Sassuolo il San Paolo ha stabilito il record stagionale di 53600 spettatori, anche grazie ai prezzi bassi, ma contro il City il listino si alza di parecchio, con le curve a 40 euro e i distinti a 65 e infatti finora i biglietti venduti sono 38000 circa. In ogni caso Sarri pretende massima concentrazione, anche perch√© altrimenti contro la corazzata di Guardiola si rischierebbero figuracce.
Maurizio Sarri non pensa allo scudetto ma sente la pressione del match con il City e manda un messaggio chiaro al termine del successo contro il Sassuolo che mantiene il Napoli in vetta alla classifica da solo: “Non dobbiamo pensare a domenica prossima, ma solo alla gara con il City, sappiamo che sarà durissima anche facendo una grande partita ma la nostra testa deve andare solo in quella direzione”. Un messaggio che Sarri manda ai suoi giocatori, come confessa lui stesso in sala stampa: “A volte rispondo a voi giornalisti per mandare un messaggio alla squadra. Poi non sapete quello che ci diciamo nello spogliatoio. Credo che inconsciamente i giocatori possono pensare di più a un torneo che vedono possibile. Ma la Champions League è la competizione più importante al mondo per i club e sarebbe in giusto considerarla un peso”. Il tecnico azzurro è tranquillo sulle condizioni fisiche del suo Napoli ma lancia un avvertimento psicologico: “La squadra sta molto bene – dice – dai dati emerge che corriamo come ‘anno scorso ma quest’anno lo facciamo con più qualità e accelerazioni”.
Maurizio Sarri proporrà il miglior Napoli possibile o quasi. In difesa quindi, Hysaj e Ghoulam presidieranno gli esterni, con Albiol e Koulibaly a formare il duo centrale. A centrocampo solito ballottaggio: Jorginho o Diawara, Zielinski o Allan. Possibile che, per ragioni di turnover, a prevalere siano il polacco e l’ex bolognese. In attacco spazio al solito tridente composto da Callejon, Martens ed Insigne.
Pep Guardiola dovrà rinunciare ancora agli infortunati Kompany e Mendy. Il tecnico iberico dovrebbe schierare i Citizens con un 4-1-4-1 nel quale il ballottaggio principale è quello per il ruolo di punta più avanzata: Gabriel Jesus sfida Aguero.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.
MANCHESTER CITY (4-1-4-1): Ederson; Walker, Stones, Otamendi, Delph; Fernandinho; Sterling, De Bruyne, Silva, Sané; Aguero.
Edoardo Riccio




