Agropoli. Squadra assorta nel pensiero Castrovillari, Olivieri: “Meritiamo questa finale, spero in un Guariglia pieno”

Dentro o fuori: poche parole che esprimono al meglio l’importanza della sfida che attende l’Agropoli. Ultima casalinga, penultima sfida della stagione, quella che vale di più. Al “Guariglia” il prossimo 3 giugno arriverà il Castrovillari per la prima gara della finale play-off nazionali.

“Una squadra importante, ha ottime individualità e calciatori di categoria superiore, ma non abbiamo paura di nessuno”. E’ cos√¨ che presenta il match il tecnico dei delfini, Massimiliano Olivieri in esclusiva per la nostra redazione: “Sarà sicuramente una bella partita, perchè si affrontano, secondo me, le due migliori squadre dei play-off. Stiamo lavorando, siamo concentrati e ci stiamo completamente isolando da qualsiasi cosa che ci circonda. Abbiamo un obiettivo importante di fronte, il calibro di questa gara è palese a tutti”.

Prima sfida in casa e tante polemiche e tafferugli per la disponibilità del Guariglia. Lo spauracchio di una sconfitta a tavolino a causa di una manifestazione sportiva che occuperà l’impianto sportivo agropolese. Tutta la città attorno alla squadra, mentre i ragazzi sono in ritiro ad allenarsi cercando di mantenersi lontano da qualsiasi tipo di pressione: “Siamo in ritiro, come ho detto ci stiamo isolando per mantenere la concentrazione. Ringrazio, infatti, chi ci sta ospitando perchè di questi tempi non è facile trovare una società che ci ospiti”.

Gli azzurri arrivano al match mettendo KO il Vastogirardi grazie alla vittoria nei supplementari, firmata da Capozzoli ed Apicella con il temporaneo pareggio siglato da D’Aguanno. E proprio sul match contro i molisani: “Credo che mister Alessandro grossi abbia cercato di dividere la partita in due tempi, uno difensivo ed un altro per attaccare. I miei ragazzi hanno fatto la partita che volevo, con Natiello potevamo andare al gol già dopo un minuto e mezzo di gioco. Non è stata la sola occasione, infatti se fosse finita con un risultato più ampio nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. Sono felice del gran gol di Donato, da circa 35 metri. Nel secondo tempo abbiamo avuto altre occasioni, però con il passare dei minuti ha preso piede la stanchezza, il caldo e i ritmi sono calati. Sicuramente posso dire che noi ci abbiamo creduto di più e abbiamo voluto fortemente questa finale, che credo di meritare. Nei supplementari abbiamo continuato a giocare a ritmi alti cercando il gol, arrivato poi con Apicella. Una rete nata da rimessa laterale e devo ammettere che un pizzico di fortuna c’è stata perchè sul tiro una leggera deviazione ha messo fuori gioco il portiere. Ogni tanto la fortuna non guasta, ma con questo non voglio togliere niente ai miei ragazzi che hanno cercato con forza questa finale”.

Una tifoseria che in queste ultime giornate si sta stringendo attorno alla squadra: “Ci manca il loro sostegno. So che da Castrovillari arriveranno circa 500 tifosi e spero che ci possa essere una vera e propria finale anche sugli spalti”.

Cristina Mariano