“Wags a chi?” Non solo veline. Monica e Mounard come Ilaria e Buffon: “Galeotta fu….vi racconto”

A volte ritornano. La nostra rubrica torna dopo una lunga assenza per tornare a raccontare gli idoli del calcio campano nella vita quotidiana. A raccontarli ci pensano le mogli e le fidanzate dei calciatori. Donne magari sportive, magari no. Donne che dividono il proprio uomo con una lavoro particolare, quello di giocatore. Le chiamano wags e spesso sono il bersaglio di offese o insulti, perchè responsabili di questa o quella scelta di maglia del consorte. Con la nostra redazione abbiamo deciso di navigare nel mondo del lato femminile dei calciatori con la nostra rubrica “Wags a chi?” Non solo veline.

Come Sara Carbonero e Iker Casillas, come Ilaria D’Amico e Gigi Buffon, così Monica Tarquinio e David Mounard. Una storia d’amore nata sul posto di lavoro, quello di entrambi, ovvio.

Lei giornalista di Foggia, lui calciatore dei satanelli. Era la Serie C1, era il primo decennio degli anni 2000: “Il calcio è una costante della mia vita oramai -confessa Monica, ma anche nel passato, il feeling c’era- Ci siamo conosciuti nella mia città: Foggia. All’epoca lavoravo per un’emittente locale e mi occupavo proprio di calcio! Galeotta fu un’intervista telefonica a fine campionato!”.

Ne è passata di acqua sotto i punti da quel momento. Due bambine, il matrimonio e una lunga carriera, tra i professionisti e i dilettanti: “Il rapporto di David con il calcio non è cambiato, è una bellissima storia d’amore! Passata la fase dell’innamoramento, ora è nella fase dell’amore puro del disincanto, quella in cui si prende consapevolezza dei limiti, ma si continua perché il legame è troppo forte. David non esiste senza Mounard e viceversa. David Mounard un’unica cosa fuori e dentro il campo. In campo riconosco la sua caparbietà e spirito di sacrificio oltre a quell’estro che lo ha sempre contraddistinto”.

Tra Mounard e il calcio il legame non è cambiato, non si è dissolto. Nè è cambiata la concezione che l’attaccante ha del calcio: “Per lui il calcio è calcio in qualsiasi categoria! I valori non cambiano anzi è un modo per affermarli soprattutto in categorie nelle quali ci sono parecchi giovani che iniziano a far parte di quel mondo”. 

Guardando al personale, Monica cambierebbe di lui: “Tutto e niente: perché alcune volte i suoi limiti sono anche i suoi punti di forza”. 

E infine, l’animo romantico di Mounard: “Sempre… in ogni suo goal c’era una dedica ed un braccio alzato con l’indice puntato verso la tribuna”.