Virtus Social Quarto. Sconfitta col Montecalcio, Caiazzo: “Pensiamo a migliorare”

In una domenica dal clima estivo, la Virtus Social Quarto sbatte contro il Montecalcio perdendo 3-1 allo stadio Vezzuto Marasco di Monte di Procida. I quartesi, inizialmente in vantaggio, non hanno manifestato l’intensità della scorsa partita per tutti i 90 minuti.
Entrambe le squadre hanno gli uomini decimati: i padroni di casa sono giusto in 11 (mister Giaccio scende in campo con i suoi uomini), mentre gli ospiti sono in 13. Dettaglio, questo, che si è notato ampliamente nel secondo tempo, quando molti uomini in campo non avevano più fiato.
La prima azione del primo tempo è di marca Montecalcio: Giaccio e Caiazzo si fanno trovare sorpresi sul lancio per Serio, che però di sinistro, riesce solo a calciare alto il pallone. Da questo momento in poi la Virtus Social Quarto fa sua la prima frazione di gioco. Al quarto d’ora parte un lungo lancio in diagonale dalla trequarti campo, Monfrecola addomestica in area ma calcia alto. Al 23¬∞ clamorosa occasione sprecata da Platone, che lanciato da Motta in verticale tocca male il pallone e mette sul fondo. Platone è ancora protagonista due minuti dopo, ma questa volta Massa riesce a parargli il tiro. √à solo questione di minuti che, alla mezzora, Motta recupera palla nei pressi del limite dell’area e fa partire un terra-aria che Massa, questa volta, lascia passare. Secondo gol consecutivo per il numero 4 della formazione quartese e rete importantissima che porta in vantaggio gli ospiti. Il gol dà morale e i nero-verdi continuano a giocare e a sfiorare il raddoppio ma Platone in due occasioni spreca malamente le opportunità capitategli sul sinistro.
Se nel primo tempo abbiamo visto tutte le qualità della squadra di Quarto, nel secondo tempo assistiamo al suo harakiri. I ragazzi del duo Basile-Acampora hanno un inizio difficile, non riescono a creare come hanno fatto nella prima frazione e, in più, cominciano a subire le sortire avversarie. Al 57¬∞ arriva il pareggio del Montecalcio: lancio in avanti, Impareggiabile si esibisce in un’uscita maldestra e lascia la porta vuota a Serio che firma il gol dell’1-1. Gli ospiti subiscono il contraccolpo psicologico e non riescono a costruire gioco, fino al minuto 80, quando dopo batti e ribatti sulla linea di porta, Golia si trova sul capo la palla del 2-1, ma Massa riesce a metterla in corner. Clamorosa palla gol, ma ancora più clamorosa è la parata del portiere casalingo. Parata, se vogliamo, ancora più determinante, visto che dopo pochi minuti arriveranno i due gol della Montecalcio. All’83¬∞ uno spiovente da centrocampo viene colto da mister Giaccio, oggi in veste di calciatore, che in sforbiciata al volo mette il gol del 2-1. Gol bellissimo, come l’assist del 3-1 dello stesso mister per il solissimo Serio che di testa insacca un incolpevole Impareggiabile.
La Virtus ha giocato bene, costruito tanto e sprecato altrettanto. Al contrario, il Montecalcio, ha vinto con il suo cinismo, dettato anche dall’esperienza dei suoi uomini in campo.
Altra dato che è giusto sottolineare è stato il grande fair-play che c’è stato tra i due team prima, durante e dopo la gara.

Al termine del match abbiamo sentito Carmine Caiazzo, difensore della Virtus:
Il primo tempo è stato buono, nel secondo tempo siamo calati dal punto di vista fisico, siamo anche entrati troppo sicuri di noi, abbiamo sottovalutato gli avversari. Il primo tempo è stato buono, certo, ma nel secondo tempo siamo calati dal punto di vista fisico. Adesso dobbiamo solo pensare a migliorare.

Ufficio Stampa Virtus Social Quarto – Luigi Ferrara